Iraq e Siria alla controffensiva contro l'IsisTribuno del Popolo
domenica , 23 luglio 2017
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Iraq e Siria alla controffensiva contro l’Isis

Dopo l’avanzata dello Stato Islamico in Iraq e Siria, con la conseguente presa di Ramadi e Palmira, giunge notizia che Baghdad e Damasco avrebbero già cominciato una pesante controffensiva per ricacciare indietro il Califfato. Intanto sembra che i miliziani dell’Isis si siano ritirati dai villaggi cristiani del nord-est, ma solo dopo aver bruciato tutte le chiese. 

Dopo la tumultuosa avanzata dell’Isis che nelle ultime settimane lo ha portato a conquistare le città di Ramadi in Iraq e di Palmira in Siria, ecco che i rispettivi governi di Baghdad e Damasco hanno già cominciato due controffensive volte a ricacciare indietro il Califfo. E intanto l’Isis avrebbe finalmente lasciato i villaggi lungo il fiume Khabur, nel nord-est, che erano stati occupati ormai tre mesi fa dai miliziani del Califfo. In quell’occasione centinaia di persone erano fuggite temendo violenze dal momento che si tratta di villaggi abitati da cristiani assiri. Come confermato anche da Avvenire e altre fonti, i miliziani dell’Isis avrebbero preso la decisione di abbandonare la regione in quanto incapaci di reggere alla tenaglia tra attacchi aerei della coalizione, e agli attacchi di terra delle milizie curde provenienti dal vicino nord. Proprio le milizie curde sarebbero state le prime a entrare nei villaggi e a constatare come i miliziani dell’Isis, prima di andarsene, abbiano sistematicamente devastato le chiese. Molte delle famiglie assire che si erano messe in salvo ad Hassakè hanno cominciato a fare ritorno nella zona, anche se nessuno sa quale sia stata la sorte degli oltre 200 cristiani che i jihadisti avevano rapito al momento della loro avanzata nella valle del Khabur.

E, sempre rimanendo in Siria, l’Isis ha dovuto fare i conti con attacchi molto pesanti da parte dell’aviazione siriana che avrebbero provocato oltre un centinaio di morti tra i miliziani solo nei pressi di Raqqa, all’aeroporto di Tabqa. Non solo, Assad avrebbe ordinato di riprendere Palmira e infatti l’aviazione siriana ha martellato la città probabilmente in preparazione di una offensiva via terra che potrebbe essere imminente così come quella irachena in quel di Ramadi, a meno di cento chilometri da Baghdad. Le milizie sciite, le uniche realmente motivate in Iraq a combattere l’Isis, sarebbero già arrivate nella regione di Al Anbar, e nelle prossime ore i combattimenti entreranno nel vivo. Secondo una fonte della sicurezza le forze irachene sarebbero già arrivate alle porte dell’università di Al Anbar, nell’Ovest di Ramadi.

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