Irlanda del Nord. Ancora scontri tra lealisti e repubblicani | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
lunedì , 11 dicembre 2017
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Irlanda del Nord. Ancora scontri tra lealisti e repubblicani

La polizia ha utilizzato proiettili di plastica e cannoni ad acqua in quel di Belfast per disperdere la folla di manifestanti che si era infiammata a causa della decisione del consiglio cittadino di non tornare indietro sulle limitazioni previste alla bandiera britannica. 

Loyalist protestors confront riot police at Belfast City Hall, in Belfast

Ancora tensione in Irlanda del Nord, più precisamente a Belfast, dove ancora una volta si sono verificati scontri anche gravi tra polizia e manifestanti, sul piede di guerra dopo che il consiglio cittadino nemmeno un mese fa aveva deciso di imporre limitazioni all’esposizione della bandiera britannica. Secondo diverse stime circa un migliaio di lealisti si sarebbe radunata di fronte al municipio nella giornata di lunedì, segnando così la quinta notte consecutiva di dimostrazioni. A un certo punto però la protesta è degenerata e circa 250 manifestanti si sono sganciati affrontando un altro gruppo di repubblicani che nel frattempo era sopraggiunto dalle vie laterali. La polizia ha cercato di dividere le due fazioni utilizzando cannoni ad acqua e proiettili di plastica, e gli agenti sono stati oggetto del lancio di pietre, bombe molotov e altri proiettili. Alcuni manifestanti peraltro erano armati con martelli e picconi e diversi di loro hanno eretto una barricata, dividendo in due la strada. Molte macchine sono state danneggiate e date alle fiamme  quattro manifestanti sono stati arrestati dalle forze dell’ordine portando a 100 il numero degli arrestati dall’inizio dei conflitti da un mese a questa parte.  Secondo la polizia avrebbero preso parte ai conflitti anche due bambini di 10 e 11 anni. Il capo della polizia nordirlandese, Matt Baggott, ha accusato i militanti pro-britannici di aver incitato violenze e di aver istigato gli animi. Il casus belli è nato a dicembre dopo che il consiglio cittadino aveva limitato il numero di giorni nei quali era permesso esporre la bandiera britannica sul municipio di Belfast. Il voto ha stabilito che la bandiera potrà essere esposta solamente 17 giorni all’anno. La decisione ha infiammato gli animi dei lealisti che hanno invaso le strade di Belfast per protestare, scontrandosi contro i repubblicani filo-irlandesi. Dall’inizio degli scontri i poliziotti feriti sono stati oltre 60.

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