Israele. Modificati i documenti di sudanesi per l'esplusione | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
sabato , 27 maggio 2017
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Israele. Modificati i documenti di sudanesi per l’esplusione

Israele nell’occhio del ciclone per aver espulso diversi richiedenti asilo sudanesi mediante l’emissione di documenti errati. Lo ha rivelato il londinese Bureau of Investigative Journalism.

Israele ha espulso diversi richiedenti asilo sudanesi emettendo documenti di nazionalità volutamente errate. Questa la notizia clamorosa emersa da un rapporto recentemente pubblicato dalla la londinese Bureau of Investigative Journalism. Sarebbero più di cento i cittadini sudanesi presenti in Israele che sarebbero stati classificati come cittadini del Sud Sudan. Israele infatti può espellere i richiedenti asilo del Sudan del Sud, non avendo alcun accordo con il governo di Juba. Questa rivelazione peraltro, non arriva a caso. Già due mesi fa era scoppiato uno scandalo a seguito del piano avviato da Tel Aviv per rimandare a casa oltre 60.000 migranti africani. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha giustificato il piano, sostenendo che “La violazione delle nostre frontiere da parte di infiltrati potrebbe minacciare lo Stato ebraico e democratico . Inizieremo allontanando quelli provenienti dal Sud Sudan, per poi passare ad altri”. Il Sudan del resto è una zona martoriata dal conflitto con il Sud Sudan, un conflitto di frontiera che ha ucciso migliaia di civili e ha causato oltre 350.000 sfollati a causa della violenza, secondo le stime dell’ Human Rights Watch. In molti sono riusciti ad arrivare in Israele quattro o cinque anni fa, e ora hanno paura a tornare indietro. Nel mese di giugno, la Corte amministrativa di Gerusalemme aveva respinto una petizione presentata da attivisti dei diritti umani che sollecitavano i politici israeliani a non espellere i rifugiati sudanesi.  Subito dopo centinaia di richiedenti asilo africani hanno protestato a lungo di fronte alla sede delle Nazioni Unite a Tel Aviv, chiedendo un trattamento equo. Il Sud Sudan ha ottenuto l’indipendenza nel luglio del 2011 a seguito di una sanguinosa guerra civile che è durata per più di due decenni. Al confine il conflitto non è ancora terminato e i locali continuano a fuggire in massa cercando la salvezza altrove. Non più in Israele però.

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