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martedì , 23 maggio 2017
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Israele. Ucciso Jabari mentre negoziava una tregua

Secondo l’attivista israeliano Gershon Baskin Israele avrebbe fatto un errore strategico clamoroso uccidendo Ahmed Jabari, il comandante del braccio armato di Hamas. Secondo l’attivista infatti, il leader di Hamas era pronto a negoziare una tregua.

La nuova guerra tra Israele e Gaza è cominciata dopo il lancio di razzi addossato a Ahmed Jabari, comandante del braccio armato di Hamas che è stato ucciso mercoledì nel corso di un’operazione militare israeliana dall’alto. Da allora Hamas ha giurato vendetta e ha intensificato il lancio di razzi verso Israele, causando diversi raid da parte dello Stato ebraico che, fin qui, hanno provocato 54 morti. “Credo che abbiano fatto un errore strategico che costerà la vita a molte persone innocenti da entrambe le parti”: a parlare è stato il pacifista israeliano Gershon Baskin,  uno dei principali negoziatori tra israeliani e palestinesi per il rilascio del caporale Gilad Shalit e che nelle ultime settimane era rimasto in contatto proprio con Jabari. In un’intervista rilasciata ieri al quotidiano israeliano Haaretz, Baskin sostiene che con l’omicidio di Jabari “è stata uccisa la possibilità di raggiungere una tregua” con Hamas. Secondo il mediatore al momento del suo assassinio Jabari stava  valutando una bozza di proposta di tregua permanente con Tel Aviv. Secondo Baskin il documento di tregua proposta a Jabari includeva anche una serie di protocolli per il mantenimento di un cessate il fuoco permanente anche nel caso di episodi di violenza transfrontalieri tra Israele e Gaza. Insomma, secondo il mediatore alti funzionari di Israele erano a conoscenza della tregua in fase di negoziato, ma nonostante ciò avrebbero comunque ordinato l’assassinio di Jabari, ben sapendo che ciò avrebbe scatenato una guerra. Inoltre la posizione di Jabari negli ultimi due anni si era molto ammorbidita, “aveva interiorizzato la convinzione che le cicliche esplosioni di violenza con Israele non fossero di alcun beneficio per Hamas o gli abitanti della Striscia e molte volte aveva agito per prevenire il fuoco di Hamas su Israele. Anche quando Hamas aveva partecipato al lancio di razzi, quelli dei suoi uomini cadevano in zone aperte e disabitate, e questa era una scelta intenzionale”..

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  1. Più che un errore, una scelta: che porta vantaggio a chi vive di guerra.

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