J.Elkann:"Molti giovani non trovano lavoro perchè stanno bene a casa"Tribuno del Popolo
mercoledì , 24 maggio 2017
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J.Elkann:”Molti giovani non trovano lavoro perchè stanno bene a casa”

L’improvvida frase pronunciata da Jhon Elkann scatenerà inevitabili polemiche. Ecco il nostro punto di vista, che ovviamente è opposto rispetto a quello del presidente della Fiat.

Di fronte alle parole pronunciate dal presidente della Fiat J.Elkann a margine dell’incontro tenuto a Sondrio per parlare con gli studenti del problema lavoro, la tentazione sarebbe quella di tacere per non cadere in facili volgarità. Tacere però, quando nessuno porta avanti le tue battaglie e tutela i tuoi interessi è sempre la scelta sbagliata, il rischio è che la frase di Elkann passi, tra commenti da bar e il nulla cosmico che contraddistingue il nulla cosmico della nostra società. Così scegliamo di dire la nostra e di opporci in modo totale all’ennesima idiozia pronunciata da coloro che i media, maldestramente, cercano di farci passare per opinion leaders. Le frasi sugli “sfigati”, sui “mammoni” le conosciamo già, ma Elkann questa volta ha superato se stesso: Molti giovani non colgono le tante possibilità di lavoro che ci sono o perché stanno bene a casa o perché non hanno ambizione“, e poi ancora “I giovani  devono essere più determinati nel trovare il lavoro, perché ci sono molte opportunità, spesso colte da altri, proprio perché loro non hanno voglia di coglierle. Questo stimolo, legato al fatto che o non ne hanno bisogno o non c’è la condizione di fare certe cose“. Pur partendo da un presupposto completamente sbagliato Elkann forse coglie il nocciolo del problema, ovvero che i giovani, stanchi di venire umiliati ed esclusi dalla gestione e organizzazione della società, forse hanno perso persino la voglia di lottare in un mondo che non li rappresenta più, con regole truccate e basate sul concetto di “merito” del tutto opinabile e piegato completamente alle logiche di profitto. Una frase che mostra ancora una volta in modo plastico la distanza siderale che hanno questi personaggi dai problemi della vita di tutti i giorni, dove un giovane è costretto a rinunciare a farsi una vita per studiare, pur sapendo che la laurea non gli servirà a trovare un lavoro; oppure sapendo che dovrà rinunciare a studiare per passare da lavoro precario a lavoro precario, sapendo che una mattina potrebbe anche non trovarlo più. “Ci sono tantissimi lavori da fare, c’è tantissima domanda di lavoro, ma manca proprio l’offerta. Certo, io sono stato fortunato ad avere molte opportunità, ma quando le ho viste ho saputo anche coglierle“, ha poi precisato ricordando che il valore primario per farcela dovrebbe essere quell’ottimismo sbandierato, guarda un pò, anche da Silvio Berlusconi, lo stesso dei “ristoranti pieni” che negava la crisi. Insomma voi giovani che rimanete a casa a lamentarvi che non trovate un lavoro dovete rimboccarvi le maniche e osare oppure non lamentarvi, questa è la ricetta dei capitani del vapore per uscire dalla crisi. Questo mentre ovviamente loro ogni mattina non devono pensare a come sbarcare il lunario..

Gracchus babeuf

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