Jobs Act. Ancora cariche della polizia a RomaTribuno del Popolo
martedì , 17 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:
Jobs Act. Ancora cariche della polizia a Roma

Jobs Act. Ancora cariche della polizia a Roma

La manifestazione indetta da precari e studenti a Roma per contestare il Jobs Act di Roma si è conclusa con la polizia che ha caricato i manifestanti in via delle Botteghe Oscure. Intanto proprio il Jobs Act va verso l’approvazione in Senato.

PhotoCredit: @AleFab#Oltremedianews

Precari, studenti, cittadini e anche lavoratori e disoccupati si sono ritrovati in piazza a Roma per protestare ancora una volta in modo netto contro il Jobs Act di Matteo Renzi che tante discussioni ha sollevato negli ultimi tempi in tutto il Paese. Tutto è cominciato questa mattina con i manifestanti che si sono radunati per convergere idealmente verso il Senato, dove si sta votando proprio il Jobs Act, per mostrare alle istituzioni la presenza di un paese reale sofferente che viene costantemente ignorato dalle decisioni del governo. A convocare la manifestazione ci hanno pensato i sindacati di base e i movimenti coordinati nel Laboratorio per lo Sciopero Sociale. Dopo un paio d’ore di protesta colorata e tranquilla l’afflusso della gente ha cominciato a fare pressione sui cordoni di polizia a protezione del Senato. la tensione è aumentate, sono volati fumogeni e uova e un corteo ha preso la strada di Largo Argentina per provare ad aggirare i blocchi della polizia. A quel punto gli scontri con le forze dell’ordine che hanno effettuato alcune cariche di alleggerimento presso via delle Botteghe Oscure. Alla fine il bilancio parla di una quindicina tra contusi e feriti tra cui anche numerosi studenti, e di almeno due fermati anche se la fonte sono gli stessi studenti. Intanto mentre le proteste di piazza continuano, il voto sul Jobs Act arriva in dirittura di arrivo in Parlamento, anche se all’interno del Pd aumentano le voci della minoranza contraria alla sua approvazione. Ad esempio Corradino Mineo ha detto chiaramente che votare la fiducia in Senato sarebbe “un errore gravissimo“, e anche Felice Casson ha criticato la scelta: “quando si limita la discussione dei parlamentari è sempre un errore. Il governo deve consentire spazi di miglioramento”. Concludiamo questo brevissimo resoconto con una domanda provocatoria: come si comporteranno le forze dell’ordine in occasione dei blocchi del traffico dei Forconi a partire da venerdì 5 dicembre?

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top