La ciclosofia della massa criticaTribuno del Popolo
lunedì , 23 gennaio 2017
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La ciclosofia della massa critica

La ciclosofia della massa critica

Decimo anniversario della Ciemmona.  Quattordicimila ruote invadono Roma con l’evento più festoso e critico dei ciclisti di tutto il mondo

Fonte: Oltremedianews.it

Pedalare libero sul Lungotevere senza rischiare la vita! Vedere i volti attoniti e sorpresi degli automobilisti, per un giorno impotenti di fronte ad un fiume di leggere ruote e pedali, ti fa sentire padrone della tua città come mai lo sei nel resto dell’anno. Gli unici tre giorni in cui gli scampanellii sovrastano i clacson, conclamando un insolito dominatore delle strade: la bicicletta.  Per noi arditi ciclisti urbani che sfidiamo quotidianamente l’incubo del traffico di Roma, condannati ad una battaglia eterna per ritagliarci uno spazio(non previsto) tra lo smog e le lamiere delle automobili,  è una meravigliosa conquista sovvertire il dominio dei motori, uniti in migliaia.

Questo momento di anarchia cittadina arriva solo con la Ciemmona (la grande CM, la Critical Mass interplanetaria)che quest’anno festeggia il Decimo anniversario. Nata sull’onda della storica Critical Mass di San Francisco del 1992.  “Rotoliamo ovunque, non ci fermiamo mai – scrive Chris Carlsson, giornalista tra i promotori della prima CM - Siamo uno spazio pubblico in movimento. Critical Mass è il recupero di uno spazio pubblico da una cultura tesa a privatizzare ogni cosa e a ridurre la vita umana a un insieme di transazioni commerciali.” Un’occasione per condividere un momento di festa ed allo stesso tempo manifestare il disagio di chi sceglie una viabilità alternativa, non senza difficoltà.

“La Critical Mass Roma invita tutte le persone che vogliono realizzare un cambiamento a partire da loro stessi, dai propri stili di vita, dalle loro abitudini quotidiane, ad usare la bicicletta tutti i giorni e ad unirsi alla grande festa/protesta che si terrà in occasione della 10ª Ciemmona tra il 31 maggio e il 2 giugno a Roma. Siamo l’ultima generazione che può rendere vivibili le nostre città, facciamolo. Sempre in quest’ottica ricordiamo che la Ciemmona è una festa senza leader né organizzazioni.” L’invito alla fine del comunicato sul sito ciemmona.org racchiude lo spirito della manifestazione, che si concluderà oggi con l’epica pedalata fino ad Ostia. L’ Appuntamento è stato fissato presso la Piramide alle ore 11.  La Critical Mass a Roma, forse più che in ogni altra città, serve a chiedere un cambiamento alle istituzioni locali. La situazione della viabilità alternativa ai mezzi privati è critica ed il ritardo delle amministrazioni comunali nel rendere le strade della Città vivibili e sicure, anche per chi sceglie la bicicletta, è estremamente grave. Le rare piste ciclabili sono in pessimo stato, non c’è un servizio di Bike sharing efficiente ed è persino vietato trasportare le bici sulla metro senza un biglietto in più e prima delle 20. Una situazione paradossale che incoraggia a vedere l’automobile come unico mezzo di spostamento, con risultati nefasti per la viabilità, l’ambiente e la salute.

Tuttavia il numero di ribelli che scelgono di liberarsi dalle prigioni d’acciaio, e di recuperare il senso di una vita più sostenibile è in costante ed incoraggiante aumento. In un pianeta minacciato da una crisi economica, ecologica, sociale e tecnologica senza precedenti; le iniziative avviate dalla massa critica potrebbero essere una base importante per ridefinire il nostro stile di vita. “Quando vedrete passare un ciclista trasognato, non fidatevi del suo aspetto inoffensivo e bonario: sta preparando la conquista del mondo.” (Didier Tronchet, Piccolo trattato di ciclosofia).

Giulio Mario Morucci
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