La Corea del Nord vince la "guerra" degli HackerTribuno del Popolo
martedì , 28 marzo 2017
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La Corea del Nord vince la “guerra” degli Hacker

Sony ha deciso di ritirare dal mercato il film “The Interwiew” a seguito della minaccia di alcuni hacker di un attacco stile “11 settembre” che ha spaventato diversi esercenti cinematografici. “The Interwiew” è un film che ironizza pesantemente sulla Nord Corea e sulla figura di Kim Jong-Un.

La Sony ha ritirato dal mercato il film “The Interwiew” la cui uscita era prevista a Natale. Il motivo è che un gruppo di hacker ha minacciato ritorsioni e un vero attacco terroristico finendo per ottenere che il progetto verrà completamente accantonato da parte della casa giapponese. Il motivo è presto detto, The Interwiew ironizza in modo molto pesante sulla Nord Corea e sulla figura di Kim Jong-Un, che già qualche mese fa era andato in escandescenze minacciando terribili ritorsioni qualora il film fosse uscito nelle sale cinematografiche. La notizia è arrivata mercoledì sera quando gli hacker hanno cominciato la loro azione, e alla fine il film è stato completamente rimosso da ogni progetto Sony ed eliminato persino dal sito. Al film avevano partecipato James Franco e Seth Roger nei ruoli di un conduttore televisivo e del suo produttore che tentano di mettere a punto un piano per eliminare Kim Jong-Un. La Sony Pictures ha affermato di non avere ulteriori progetti per l’uscita del film, come confermato da un portavoce, di conseguenza alla fine il film non uscirà nonostante lo stesso Barack Obama si fosse impegnato in prima persona per rassicurare la popolazione e convincerla a recarsi a vedere il film.”Il cyberattacco è molto serio, stiamo indagando . Saremo vigili e se vedremo qualcosa allerteremo il pubblico. Ma la mia raccomandazione è andate al cinema“, ha detto Barack Obama ma ormai era tardi perchè molti esercenti cinematografici avevano già cancellato il film dalla programmazione di sala. Secondo diverse fonti investigative ci sarebbe proprio Pyongyang dietro l’attacco informatico e questo potrebbe portare a una vera e propria crisi diplomatica. Il portavoce del National Security Council della Casa Bianca, pur senza nominare la Nord Corea, ha affermato che “Gli Stati Uniti stanno investigano sui responsabili. Un aggiornamento sarà fornito a tempo debito“. La stampa americana già nella giornata di mercoledì ha cominciato ad addossare alla Nord Corea la responsabilità dell’attacco informatico, con la CNN che ha però ammesso di non poter ancora confermare la notizia: “Non ci sono al momento dichiarazioni ufficiali perché l’indagine è ancora in corso. È prevista però la diramazione di un comunicato ufficiale entro 24 ore“. Il New York Times invece ha detto che gli investigatori starebbero cercando di capire se l’attacco degli hacker sia avvenuto o meno con l’aiuto di talpe interne alla Sony. Insomma la “Sonyleaks” non è ancora finita e la sensazione è che nei prossimi giorni e settimane ne vedremo delle belle.

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