La fine del capitalismo è l'inizio di un'era ancora peggiore?Tribuno del Popolo
sabato , 25 marzo 2017
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La fine del capitalismo è l’inizio di un’era ancora peggiore?

Immanuel Wallerstein, firmatario del manifesto del Forum social di Porto Alegre e uno degli ispiratori del movimento “altromondialista” ha rilasciato una intervista a tutto campo a Le Monde in cui ritiene che il capitalismo sia giunto alla sua fine ma che sia più probabile che verrà sostituito da un sistema di sfruttamento ancora peggiore piuttosto che da un modello egualitario e redistributivo. 

Socialismo o barbarie? Il mondo sembra aver scelto in modo molto netto per la seconda opzione negli ultimi decenni dato che il sistema capitalistico è divenuto sempre più pervasivo ed estremistico. Immanuel Wallerstein, firmatario del manifesto del Forum Social di Porto Alegre chiamato “Dodici proposte per un altro mondo possibile” nel 2005, ha rilasciato una intervista molto interessante a Le Monde in cui ha sostanzialmente spiegato come ci troviamo in un sistema ormai giunto alla fine, la fine del capitalismo per l’appunto.  Wallerstein ha parlato delle diverse fasi del capitalismo dove in quelle iniziali il profitto viene generato per la produzione di materiale e in quelle successive viene generato tramite la speculazione finanziaria. Secondo Wallerstein oggi ci troviamo in una fase matura dove il declino di tipo virtuale si riverbera nella realtà moltiplicando i fallimenti e anche la concentrazione di capitale in pochi mani in parallelo al diffondersi di una situazione economica di deflazione reale. Detto in soldoni Wallerstein ha detto chiaramente di ritenere che ci troviamo in una fase che entro trent’anni potrebbe portare alla crisi terminale del sistema capitalistico. In questa fase la situazione sta divenendo caotica e incontrollabile per quelle forze che dominavano la scena fino a poco prima e sta emergendo una lotta non più tra sostenitori del capitalismo e avversari del sistema ma tra diversi attori che lottano tra di loro per capire chi sarà a dover rimpiazzare il sistema morente. Secondo Wallerstein ci troviamo esattamente in una fase di questo genere, ovvero nella fase finale del capitalismo. Oggi però, aggiungiamo noi, il socialismo reale non esiste più, e quindi paradossalmente al posto che migliorare la situazione globale potrebbe persino peggiorare. A questo riguardo Wallerstein ha detto di credere che sia maggiormente possibile che al posto del capitalismo si andrà a imporre un sistema di sfruttamento ancora più violento piuttosto che vedere un sistema più giusto ed egualitario. Insomma alla domanda Socialismo o barbarie l’umanità sembra dal 1991 a oggi aver scelto decisamente la seconda opzione.

Fonti Utili: http://www.lemonde.fr/la-crise-financiere/article/2008/12/16/le-capitalisme-touche-a-sa-fin_1105714_1101386.html

Tribuno del Popolo

 

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