La Fiom in piazza a Roma insieme alla Sinistra | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
martedì , 17 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

La Fiom in piazza a Roma insieme alla Sinistra

La Fiom è tornata in piazza e per farlo ha scelto le giornate di mobilitazione indette contro il ddl del governo sul mercato del lavoro. Molti i temi sul tavolo, dalla difesa dell’articolo 18, fino ai diritti degli esodati e alla richiesta di interventi statali per risolvere le crisi industriali. 

Sono scesi in piazza in migliaia per partecipare al colorato e vivace corteo di Roma della Fiom, cui ovviamente ha preso parte, e non poteva essere diversamente, il segretario generale Maurizio Landini, che ha subito voluto sviscerare  una delle questioni più spinose degli ultimi giorni: “Quello degli esodati è un tema che va affrontato. E’ il momento che si smetta di dare i numeri ed è il momento di trovare delle soluzioni”. L’esortazione, manco a dirlo, era rivolta proprio al ministro del Welfare Fornero, cui Landini ha chiesto ufficialmente di incontrare la Fiom e una delegazione di operai. Il corteo è partito da piazza della Repubblica con una vivace partecipazione popolare; si sono visti diversi cartelloni di offese nei confronti del ministro, e tante, tantissime bandiere della Fiom e della Federazione della Sinistra.  Dopo un tragitto che ha toccato via Molise e il Ministero del Lavoro, il serpentone si è fermato davanti a Montecitorio, dove la Fiom ha chiamato a raccolta i sostenitori per il pomeriggio. Non solo sindacato però, finalmente sembra che i partiti della sinistra abbiano deciso di mettersi in gioco dialogando con la Fiom di Landini. Al corteo hanno partecipato Fds, Sel e Idv, e tutti e tre i partiti si sono detti d’accordo con le rivendicazioni dei metalmeccanici della Fiom.”Siamo con la Fiom perche’ non e’ possibile che il governo in Italia non abbia una politica industriale, e si mandino al macero o in svendita i settori di eccellenza del nostro Paese” : ha scritto Nichi Vendola leader di Sel sul suo account Twitter, subito imitato da Oliviero Diliberto, segretario del Pdci: “La lotta della Fiom e’ la lotta per il lavoro e per il futuro. Il nostro Paese non ha una politica industriale e questo governo è parte del problema e non della soluzione. Bisogna obbligare le aziende italiane a rispettare la Costituzione, fuori e dentro la fabbrica, impedire le delocalizzazioni, cancellare l’articolo 8 di Berlusconi e ripristinare l’articolo 18. La sinistra, tutta, unita, deve assumere queste come priorità”. Rincara la dose Antonio Di Pietro , che su Facebook annuncia il pieno sostegno dell’Idv alla mobilitazione, chiedendo con forza le dimissioni immediate dell’amministratore delegato e presidente di Finmeccanica e del cda, figlio della logica spartitoria dei partiti”

 

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top