La questione "immorale" | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
domenica , 28 maggio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

La questione “immorale”

Berlinguer è colui che ha avuto il merito storico di aprire la questione morale in questo Paese. Oggi, nel 2012, forse non è tardi per parlare della “questione immorale” di una casta politica, principalmente di centrodestra, che ha mandato a rotoli il Paese e soprattutto sta rendendo lettera morta la più bella Costituzione del mondo, quella italiana. 

benigni-e-berlinguer3

Povera Italia. Guardando la televisione una domenica pomeriggio, è possibile vedere Silvio Berlusconi, sì proprio lui, piombare all’improvviso negli studi di Domenica In di Barbara d’Urso per vomitare i soliti slogan e le solite accuse ai comunisti e alla sinistra, un film già visto ma che viene proiettato senza sosta, come se non si volesse tanto convincere gli italiani, quanto prenderli per sfinimento. Guardando la tv una domenica come tante impossibile credere che questo sia lo stesso Paese di Berlinguer, Di Vittorio, Pertini, lo stesso Paese che è stato capace di elaborare una delle Costituzioni più meravigliose dell’umanità. Cosa è potuto accadere? Poi ho guardato da vicino le adunate di popolo organizzate dal Pdl per ricostruire il centrodestra in vista delle imminenti elezioni, e ho capito. Questo Paese prima di porsi la ormai famosa “questione morale”, dovrebbe porsi la “questione immorale”. E’ bastato sentire alcuni discorsi qua e là degli esimi esponenti del centrodestra per rendermi conto che la maggioranza di questi personaggi non dovrebbe nemmeno avere la dignità di entrare in Parlamento. Credo, e ovviamente il mio è solo un parere, che molti personaggi, da La Russa a Gasparri fino alla Meloni, in realtà abbiano in disprezzo l’Italia che ha portato all’elaborazione della Costituzione, insomma una palese contraddizione vivente. Anche ciò che sostengono è intriso da discorsi da guerra civile, si agita lo spauracchio della sinistra parlando di ideologie, senza che nessuno di loro abbia in fondo mai capito il significato della parola “ideologia”. Quando poi Cicchitto annuncia che la sinistra, (ma qual’è poi questa sinistra, il Pd?) ha sostituito il leninismo con il giustizialismo, l’ex ministro berlusconiano dimostra di abbinare una buona dose di ignoranza a una faziosità che sicuramente non contribuisce ad aumentare la fiducia degli italiani nella politica. Insomma, la questione immorale italiana ci porta a invocare una sorta di “filtro a monte” della classe politica. Inoltre le offese continue contro i comunisti sono a dir poco anticostituzionali. Berlusconi e soci infatti ignorano o fingono di ignorare che, volenti o nolenti, i comunisti hanno firmato la Costituzione di questo Paese, e quindi già solo per questo meriterebbero maggior rispetto e non di essere additati come fantasmi pericolosi. Anche sostenere che siano la stessa cosa dell’estrema destra non è che una nuova violenza, una nuova ferita tanto alla storia, tanto alla verità . Per questo il fatto stesso che personaggi come La Russa siedano in Parlamento non è che la prova vivente della questione immorale. I nostri costituenti, che scemi non erano, non avevano previsto la loro presenza all’interno della classe politica del Paese. Siamo sicuri che non ci sia un collegamento tra la loro presenza, e il baratro entro cui siamo finiti ? Non credo sia casuale che il partito che rappresenta questi figuri sia proprio quello che si agita in modo fanatico contro il marxismo, la sinistra e i suoi ideali. Sarà che sono per loro un pò come la croce per i vampiri?

Il Tribuno

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top