La Thatcher sapeva dei gas di SaddamTribuno del Popolo
lunedì , 23 ottobre 2017
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La Thatcher sapeva dei gas di Saddam

La Thatcher sapeva dei gas di Saddam usati negli anni Ottanta, ma decise di non fare nulla. E’ questo quanto emerge dai documenti declassificati dal Foriegn Office mostrando un quadro della Lady di Ferro leggermente diverso da quello rassicurante e positivo che viene comunemente fatto dai media. Del resto proprio la “Lady di Ferro” chiamò “terrorista” Nelson Mandela, preferendo collaborare con il Sudafrica dell’apartheid.

Margaret Thatcher viene considerata universalmente come un personaggio “positivo”, soprattutto in Gran Bretagna, eppure dietro la sua figura di Lady di Ferro austera e severa si nascondeva anche qualcosa d’altro. Del resto ci si poteva fare un’idea del personaggio anche solo rileggendosi quello che diceva di Nelson Mandela, considerato un terrorista e un nemico dato che in quegli anni Londra al posto che appoggiare la lotta contro l’apartheid, faceva apertamente il contrario. Ora bisogna aggiungere un nuovo controverso capitolo alla storia della Lady di Ferro, un capitolo che ci riporta agli anni di Saddam Hussein e della guerra tra Iraq e Iran esplosa negli anni Ottanta. In sostanza sulla base di documenti desecretati e presentati questa settimana agli Archivi Nazionali di Kew, nel West London, (Fonte RT.com), l’Iraq avrebbe deciso all’inizio degli anni Ottanta di realizzare un progetto di armi chimiche. Tale produzione di armi chimiche ebbe successo e infatti le forze armate di Saddam le utilizzarono in diversi attacchi che avrebbero causato qualcosa come 50.000 iraniani uccisi durante la guerra e almeno altrettanti negli anni successivi a causa degli effetti delle armi sul corpo umano. Nessuno ha mai accusato Teheran di aver fatto lo stesso, e infatti l’opinione pubblica si schierò contro Baghdad.

Quello che ci dicono questi documenti desecretati però è che nel 1983 il governo britannico avrebbe appreso che Saddam stava producendo gas mostarda, ma scelse di non fare nulla, forse perchè vi era coinvolta anche un’azienda britannica, come confermato dai documenti del Foreign Office. La compagnia, Weir Pumps, avrebbe rifornito di materiali un’azienda indiana che avrebbe poi costruito un impianto chimico a Samarra, in Iraq. Tale impianto è stato utilizzato per costruire gas mostarda, anche se i fornitori hanno sempre negato ogni accusa sostenendo di pensare che servisse a realizzare dei pesticidi. Il Foreign Office prese la decisione di non agire anche avrebbe potuto in qualche modo fare qualcosa per interrompere tale progetto. Nel 1985 il governo della Thatcher garantì sicurezza alla filiale britannica di una ditta tedesca che ha costruito un impianto chimico a Fallujah. Il governo britannico sospettava che l’impianto potesse essere usato per produrre gas mostarda. Incredibilmente poi, nel 2003 gli Usa attaccarono l’Iraq proprio sulla base dell’accusa della costruzione di armi di distruzione di massa, e i britannici appoggiarono il tutto. Le armi però non vennero mai trovate, forse perchè Saddam fece distruggere negli anni precedenti le scorte di armi chimiche, mettendo in ridicolo gli Stati Uniti che comunque parlavano di uranio e armi nucleari.

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