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lunedì , 11 dicembre 2017
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La vita sotto il viadotto

Sono stati stanziati 200milioni di euro dal Patto di Stabilità per lariqualifica delle periferie e a Roma si parte dal Viadotto dei Presidenti. Per chi non ne avesse mai sentito parlare, basta farsi una passeggiata presso la Serpentara e cercare il “Viadotto Gronchi” per trovarsi davanti un luogo trasformato dai cittadini.

Fonte: Oltremedianews

Costruito negli anni ’90, con l’intento ambizioso di collegare Saxa Rubra a Laurentina. Il progetto non viene finito e il Viadotto viene abbandonato a se stesso. La superficie viene lasciata in balia dei rifiuti e del degrado fino al 2013, momento in cui più iniziative dal basso si sono messe in contato con la missione comune di ridare vita al Viadotto. Il III municipio aderisce inizialmente al progetto europeo Tutur, ma si interessano anche i giovani architetti, allievi di Renzo Piano, della rete “G124″ che riescono a dare risalto mediatico a questa riqualifica urbana. Ma il lavoro si intreccia con le realtà già presenti sul territorio ovvero l’Associazione Viadotto dei Presidenti – Greenapsi,  l’ Associazione Interazioni Urbane ed il Gruppo di Supporto Locale del Municipio Roma III. Greenapsi ha le sue basi in una tesi di laurea sperimentale intitolata “Il riciclo dei vuoti urbani come strategia per la città’ elaborata da due studenti di architettura” di Massimiliano Foffo e Alessandro Lungo.

Nell’arco di quest’anno sono stati fatti i primi interventi e ad oggi il Viadotto è uno spazio colorato e pavimentato in legno riciclato, dove vengono organizzati eventi partecipati, mostre concerti. Ancora in costruzione è invece la pista ciclabile che passa sopra il Viadotto. L’idea è quella di riutilizzare un vuoto urbano creando un collegamento ‘verde’ tra quartieri, tra i più ‘cementificati’ della capitale ma anche un’interconnessione sociale e culturale che metta al centro delle decisioni e delle scelte i cittadini. Una delle prossime iniziative è domenica 14 dicembre, appuntamento alle ore 10.00, per la mostra fotografica “Periferie possibili“.

I soldi dati dal governo nell’ambito del Patto di Stabilità per le periferie, dovrebbero essere investiti anche nel Viadotto, dalle dichiarazioni del sindaco Marino, ma anche se non dovesse andare così sotto il Viadotto c’è talmente tanta vita che i cittadini non si fermeranno.

Il video “Sotto il Viadotto” è stato realizzato da: Hexa Video, SoWhat
Altre info su: https://www.facebook.com/sottoilviadotto?fref=ts

Veronica Di Benedetto Montaccini 

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