L'alleanza con Mosca l'unica speranza per l'Europa accerchiata?Tribuno del Popolo
mercoledì , 20 settembre 2017
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L’alleanza con Mosca l’unica speranza per l’Europa accerchiata?

Mentre l’Ue vara nuove sanzioni contro Mosca la sensazione è che gli Usa vogliano scaricare proprio sull’Europa i problemi del Medio Oriente, utilizzando l’Europa come una sorta di scudo per evitare che i problemi arrivino fin oltre Oceano. Un gioco pericoloso che rischia di distruggere l’Ue se la russofobia continuerà a orientare le linee strategiche europee. 

L’abbattimento del Su-24 russo al confine tra Turchia e Siria ha avuto se non altro il merito di portare sulle pagine dei giornali europei il problema annoso di alcuni presunti alleati dell’Occidente che in realtà in Siria farebbero il doppio gioco commerciando, finanziando e supportando lo Stato Islamico. Chi sta combattendo realmente il Daesh, peraltro in ottemperanza dei trattati internazionali avendo risposto all’invito del presidente siriano in carica Assad, sono i russi, ed è indicativo che per molti paesi del cosiddetto Occidente il nemico reale siano proprio i russi più che i terroristi islamici. Così è sicuramente per i turchi, che peraltro continuano a bombardare i curdi del Pkk, e così è anche per l’Arabia Saudita che continua a distruggere lo Yemen nel silenzio totale della comunità internazionale. Da qui l’idea che gli Usa abbiano tutto l’interesse di utilizzare l’Europa come una sorta di scudo su cui scaricare ogni eventuale conseguenza delle dissennate campagne effettuate in Medio Oriente negli ultimi vent’anni. Del resto sembra incredibile ma realmente l’Ue ha rinnovato le sanzioni contro la Russia a causa della situazione in Ucraina, in questo modo si assiste al paradosso di una Europa che sanziona l’unico paese che bombarda lo Stato Islamico e intrattiene ottimi rapporti con i paesi che lo appoggiano, vedi appunto la Turchia. Una politica estera dissennata che viene portata avanti chiaramente e palesemente contro gli interessi economici e strategici dell’Europa e a favore di quelli degli Stati Uniti, che si comportano sempre di più come un Impero che controlla i propri satelliti a piacimento. Del resto vi siete forse già dimenticati di quello che ebbe a dichiarare Vicotria Nuland, responsabile americano per le relazioni con l’Ue, all’apice della crisi ucraina? la Nuland ebbe a dichiarare in una conversazione telefonica con l’ambasciatore americano a Kiev: “L’Unione Europea si fotta”,  mostrando in questo modo plasticamente come gli americani pensino al proprio interesse e benessere e non certo a quello dei loro alleati che invece diventano pedine sacrificabili, soprattutto se si mostrano recalcitranti nell’ubbidire ciecamente ai diktat della Nato.

@dC

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