Lampedusa. Dopo la vergogna del video del Tg2, l'Ue minaccia lo stop aiuti all'ItaliaTribuno del Popolo
sabato , 27 maggio 2017
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Lampedusa. Dopo la vergogna del video del Tg2, l’Ue minaccia lo stop aiuti all’Italia

Dopo la vergogna del video shock del Tg2 sul trattamento riservato ai migranti nel centro di accoglienza di Lampedusa, la Legacoop Sicilia ha ordinato la rimozione del personale. Intanto aleggia la possibilità che l’Ue tagli gli aiuti all’Italia. 

Un video agghiacciante quello trasmesso dal Tg2 nella giornata ieri, un video che ha denunciato in modo incontrovertibile le condizioni assolutamente vomitevoli in cui sono costretti a vivere i migranti reclusi nel centro di accoglienza di Lampedusa. Immagini vergognose che andrebbero mostrate in tutto il mondo per vedere come in un Paese che dovrebbe essere civile come l’Italia i diritti umani vengano completamente inosservati.

Dopo questo video terrificante la Legacoop Sicilia ha  ha dato indicazione ai soci di ‘Lampedusa Accoglienza’, la coop che gestisce il centro per migranti, “di rimuovere e rinnovare il management attuale e di avviare immediatamente una migliore organizzazione con altre professionalità“. Non solo, l’associazione ha anche promosso l’istituzione di una commissione di indagine conoscitiva per capire quanto successo e accertare le responsabilità. Come prevedibile però non è possibile che tale abominio rimanga circoscritto ai confini italiani, il video è stato visto anche dall’Ue, con il commissario Ue per gli Affari interni, Cecilia Malmostrom, che ha espresso seria preoccupazione  per le condizioni degli immigrati nel centro dell’isola. Non solo, la Malmostrom ha anche scritto una nota nella quale ha ipotizzato anche una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia:  Abbiamo già avviato indagini sulle condizioni deplorevoli in molti centri italiani di detenzione, incluso quello di Lampedusa, e non esiteremo a lanciare una procedura di infrazione per garantire che gli standard e gli obblighi europei siano pienamente rispettati“.

Insomma la minaccia è quella di un taglio cospicuo di fondi Ue per l’Italia per l’assistenza nella gestione degli immigrati irregolari: “La nostra assistenza e il nostro sostegno alle autorità italiane nella gestione dei flussi migratori può continuare solo se il Paese garantisce condizioni di accoglienza a immigrati, richiedenti asilo e rifugiati, che siano umane e dignitose“. Anche la procura di Agrigento ha voluto aprire un fascicolo di indagine sull’accaduto per violenza privata a carico di ignoti. Emma Bonino, ministro degli Esteri, ha duramente condannato le immagini definendole come “orripilanti” e ha promesso conseguenze. Insomma mentre partiti di estrema destra come la Lega Nord continuano a sbraitare contro gli immigrati, questi vengono spesso e volentieri messi in centri di detenzione dove subiscono angherie e ingiustizie di ogni tipo, una vergogna assoluta cui siamo chiamati come Paese civile a rispondere quanto prima. Anche l’Ue comunque dovrebbe rispondere aiutando l’Italia nella gestione degli immigrati clandestini dal momento che sono migliaia i migranti che arrivano in Italia solo perchè è il Paese più vicino, mentre invece vorrebbero andare in Germania, Francia o Gran Bretagna.

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