Landini accusa Marchionne: "Ricatta il Paese" | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
sabato , 25 marzo 2017
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Landini accusa Marchionne: “Ricatta il Paese”

Il leader della Fiom Maurizio Landini ha accusato Sergio Marchionne di ricattare l’intero Paese: “Diceva di non prendere soldi pubblici, all’estero li ha presi”.

Dalla cornice di Vasto, dove ha incontrato l’Italia dei Valori, il leader della Fiom, Maurizio Landini, è tornato inevitabilmente a parlare di Sergio Marchionne e della situazione della Fiat e dei lavoratori. Come prevedibile non ha avuto parole incoraggianti nei confronti dell’ad Marchionne: “Quando un imprenditore dice ‘o fate come dico io o me ne vado’ quello non è solo un ricatto ai lavoratori, ma all’intero Paese e agli imprenditori“. Landini ha poi voluto dire la sua anche nella querelle tra Marchionne e il ministro Passera: “Marchionne aveva detto che lui non discuteva il piano industriale perché tanto non prendeva soldi pubblici. E, invece, i soldi pubblici è andato a prenderli all’estero“. Landini ha avuto modo di affrontare anche un altro spinoso tema, spesso ignorato dal panorama politico per la sua scomodità, ovvero quello dei rapporti di forza nell’ambito del Lavoro: “In un Paese non può essere solo l’imprenditore a decidere con chi fare accordi . E quale debba essere la rappresentanza dei lavoratori. Io non farò mai l’errore di decidere chi debba essere la mia controparte. Se io sono rappresentativo lo possono decidere solo i lavoratori, non certo Marchionne“.”Quello che bisogna fare ora e’ cambiare il Governo. Aver accettato il pareggio di bilancio e’ davvero pura follia perche’ ogni anno si sara’ costretti a fare tagli tremendi”, ha detto ancora Landini entrando questa volta nel merito del programma del governo. “Non si puo’ scoprire che la gente e’ lontana dalla politica e dal Governo se questi temi non sono al centro“, ha concluso Landini per il quale siamo di fronte ”ad una redistribuzione della ricchezza a danno di chi lavora che non ha precedenti”.

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