Landini e la "Coalizione Sociale", un progetto da 10%Tribuno del Popolo
mercoledì , 26 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Landini e la “Coalizione Sociale”, un progetto da 10%

Secondo un sondaggio di Nando Pagnoncelli pubblicato sul Corriere della Sera la “Coalizione Sociale” di Maurizio Landini sarebbe un progetto da potenziale 10%. E sarebbe solo l’inizio…

Tra scetticismi forse eccessivi ed esultanze altrettanto eccessive ed affrettate ormai si fa un gran parlare di Maurizio Landini come possibile nuovo “outsider” della sinistra, l’uomo della provvidenza capace di aggregare una sinistra assente e di portarla a competere con il Pd di Matteo Renzi, ormai palesemente orientato su posizioni di centrodestra. La “sinistra” del Pd dimostra ancora una volta di non avere il minimo coraggio politico, ed ecco che si fa sempre più forte la candidatura di Landini a uomo nuovo della sinistra italiana. A confermare quanto potrebbe essere utile e importante la sua discesa in campo ci ha pensato u sondaggio di Pagnoncelli pubblicato sul Corriere della Sera secondo cui la “Coalizione Sociale” di Landini piacerebbe a circa il 10% degli italiani. Addirittura un italiano su due penserebbe che quella di Landini sarebbe una iniziativa utile in quanto finalmente ci sarebbe un soggetto che si occuperebbe di temi considerati importanti ma di cui, a oggi, non si occupa alcuna forza politica. Ovviamente si tratta solamente di sondaggi, e quindi andrebbero presi cum grano salis, eppure l’aspettativa cresce, anche perchè partire da un potenziale 10% di simpatia significa avere una solida base da cui partire. Secondo il sondaggio a guardare con simpatia a Landini sarebbero soprattutto i laureati, gli studenti, i ceti medi impiegatizi, ma non i ceti popolari ed esposti alla crisi, che sembrano preferire la retorica di Salvini. Significativamente il sondaggio infatti mostra come siano soprattutto le casalinghe a provare un alto tasso di antipatia nei confronti della sinistra (60%), e questo secondo noi mostra i danni culturali fatti da vent’anni di indefesso berlusconismo che ha finito per sfondare proprio nelle fasce meno istruite della popolazione che preferiscono la guerra tra poveri all’organizzazione di lotte sociali pià o meno strutturate. Anche su questo dovrà interrogarsi la nuova sinistra, ammesso che ci sarà dal momento che lo stesso Landini finora ha fatto seguire a timide aperture anche delle chiusure che quindi non possono permettere di prevedere quando e come avverrà effettivamente il suo ingresso in politica.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top