Largo Preneste. "Alla conquista del lago"Tribuno del Popolo
martedì , 24 ottobre 2017
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Largo Preneste. “Alla conquista del lago”

A Largo Preneste esiste un lago, dentro il parco delle energie e, dichiarano i cittadini, soggetto a speculazione edilizia.

Fonte: Oltremedianews

Domani mattina, i cittadini tenteranno nuovamente la discesa al lago di Largo Preneste. L’intera area dell’Ex Snia Viscosa è destinata da piano regolatore a verde pubblico e servizi e sarebbe dovuto essere già parco; un quarto è già stato espropriato per l’ampliamento del Parco delle Energie verso Casal Bertone, la proprietà ha fatto finta di non saperne nulla, e ha chiuso gli accessi impedendo il passaggio come servitù, nel silenzio e nell’indifferenza delle amministrazioni comunali e municipali.

“Oggi una nuova speculazione nell’area, ad opera del già noto palazzinaro Pulcini, vuole aggredire ulteriormente il territorio, cancellando per sempre il lago e il suo habitat, con il progetto di realizzazione di 4 torri di 30 piani ciascuna, alte più di 100 metri che poggeranno su tufo e sedimenti fluviali incoerenti. Nel frattempo ha già effettuato uno sbancamento della collina accanto al lago, mettendo a rischio di frana la sovrastante pineta pubblica e si sono verificati scarichi di terra di riporto sulle rive del lago e nel lago stesso”.

Domenica 10 novembre 2013 a più di 200 abitanti è stato negato l’accesso a l’area già di proprietà pubblica, ma con una canoa sono riusciti a riconquistare il centro del lago e a riappropriati del lago.

Nel comunicato si legge: Domenica 24 novembre, alle ore 10, partirà un corteo dal Parco delle Energie (Via Prenestina, 175) per RIAPROPRIARSI DEL LAGO  E RIVENDICARE L’ACCESSO LIBERO PER TUTTI E TUTTE e per:

- fermare il tentativo di speculazione sull’area dell’ex snia viscosa di Largo Preneste;

- denunciare lo sbancamento di una collina, che mette a rischio di frana la pineta sovrastante;

- denunciare la mancato rispetto al diritto di passaggio alla parte di ex fabbrica già pubblica;

- completare l’esproprio avviato sull’area e istituire un vincolo ambientale e paesaggistico sul lago;

- allargare l’attuale Parco delle Energie rendendo accessibile anche agli abitanti di Casal Bertone;

- bloccare ogni progetto edilizio che preveda aumento di cubature e cambio di destinazione d’uso;

- realizzare un progetto di recupero e restauro degli edifici dell’ex fabbrica esistenti, costruiti nel 1922.

Redazione

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