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giovedì , 25 maggio 2017
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Le radici della guerra in Ucraina

La scalata dello scontro di USA-UE-NATO con la Russia racchiude enormi pericoli per la pace in Europa e nel mondo. I frenetici movimenti diplomatici che hanno portato Merkel e Hollande a Kiev, a Mosca e a Washington (solo Merkel) e a un nuovo vertice a Minsk di Germania, Francia, Ucraina e Russia, dimostrano che la situazione è realmente molto seria.

La cessazione del fuoco concordata per il Sud-est dell’Ucraina avviene in un quadro in cui l’installazione del sistema anti-missili degli USA, la moltiplicazione delle basi militari nella regione e l’azione criminale delle brigate naziste armate dagli USA, si aggiungono alle decisioni della NATO di triplicare gli effettivi della sua “Brigata di Intervento Rapido” e del Congresso degli Stati Uniti sulla fornitura al governo golpista di armamneto “letale”, che rappresentano autentici preparativi alla guerra.


La Russia di oggi è un paese capitalista. Che nessuno si aspetti dal suo governo una politica estera conseguentemente antimperialista. Ma è un’evidenza che Putin non è Eltsin, che il governo russo non può non tenere conto della forza di un popolo che nei primi tempi della Rivoluzione d’Ottobre e nella “Grande Guerra Patriottica” ha respinto e sconfitto eroicamente l’aggressione straniera salvando l’umanità dalla barbarie nazi-fascista.

Caratterizzare il dramma dell’Ucraina e la pericolosissima scalata della tensione con la Russia come semplice espressione di “contraddizioni inter-imperialiste”, è un errore che ignora che le radici della guerra sono fondamentalmente interne alla società ucraina, un errore che rischia di facilitare gli obiettivi dell’imperialismo.

Per comprendere la situazione è necessario avere presente due dinamiche. Una che ha inizio nel novembre 2013, con il rifiuto dell’Ucraina di firmare l’accordo di associazione con l’Unione Europea. A partire da allora si è sviluppata un’inarrestabile scalata di ingerenze esterne e sovversione, la riabilitazione e l’appoggio a forze fasciste e la persecuzione dei comunisti, l’imposizione a Kiev di un governo fantoccio al servizio delle grandi potenze imperialiste, la brutale repressione nel Sud-est del paese del generalizzato rifiuto popolare del governo golpista che ha provocato migliaia di vittime, un drammatico flusso di sfollati e rifugiati, e crimini terroristi come l’assalto del 2 maggio alla Casa dei Sindacati di Odessa. L’altro aspetto è la corsa dell’imperialismo verso Est in conseguenza della disgregazione dell’URSS e delle sconfitte del socialismo, corsa in cui UE, NATO e USA cooperano (e rivaleggiano) per sradicare completamente tutto ciò che decenni di socialismo avevano conquistato, distruggere il potenziale economico e e impossessarsi dei mercati di questi paesi, far avanzare i dispositivi della NATO fino alle frontiere della Russia la cui potenza economica e militare, in particolare nucleare, gli USA cercano con tutti i mezzi di distruggere. Dall’annessione della RDT alla distruzione della Jugoslavia, eventi in cui la Germania è stata il principale protagonista, è stato fatto di tutto per rimuovere qualsiasi resistenza. L’Ucraina ne è il più recente esempio.

E’ qui che si trovano le radici di un focolaio di guerra tanto più pericoloso in quanto si sviluppa nel quadro della più profonda e prolungata crisi capitalista e in cui è visibile la tentazione dei settori più reazionari e aggressivi del grande capitale di ricorrere al fascismo e alla guerra per dirimere le proprie contraddizioni e, a costo di colossali distruzioni materiali e umane, restaurare le condizioni della riproduzione del capitale come era accaduto con la 2° Guerra Mondiale il cui 70° anniversario della sua fine celebreremo quest’anno. Combattendo il fascismo, l’imperialismo e la guerra. Unendo le forze per la pace.

di Albano Nunes | da www.avante.pt

Traduzione di Marx21.it

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Un commento

  1. signori….. bandiera rossa su debalstevo!
    dopo 25 anni torna ad esser straccio e simbolo di riscatto per gli ultimi!
    un esercito di minatori, operai e panettieri ci ha regalato questo sogno!
    è un momento bellissimo che voglio condividere con voi.
    Sono certo compagni che apprezzerete
    https://www.youtube.com/watch?v=8pxZ_LruOE8

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