Lega Nord. Ancora beceri assalti razzisti alla KyengeTribuno del Popolo
sabato , 25 marzo 2017
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Lega Nord. Ancora beceri assalti razzisti alla Kyenge

La “Padania”, quotidiano della Lega Nord, ha deciso di pubblicare una rubrica fissa sugli appuntamenti del ministro Kyenge. Si tratta dell’ennesimo episodio di becera intolleranza, con Salvini che al posto che prendere le distanze, difende grottescamente il quotidiano.

Dicono di non essere razzisti, anche se si vede che non sono molto convinti nel negarlo. Stiamo parlando dei leghisti ormai da anni al centro di ogni manifestazione di intolleranza che ha ottenuto le prime pagine dei giornali. Spieghiamo ai nostri ragazzi che il razzismo è sbagliato, e poi nelle istituzioni assistiamo a personaggi che praticano e difendono l’intolleranza, controsensi all’italiana, anzi, alla padana. L’ultimo scandalo è quello relativo al ministro Kyenge, un ministro contro cui l’estrema destra e la Lega Nord si scagliano con particolare rabbia proprio perchè di colore. Il quotidiano “La Padania” ha pubblicato una vergognosa rubrica fissa di appuntamenti del ministro Kyenge, una sorta di vademecum per i militanti che in questo modo possono seguire il percorso del ministro in modo da poterla offendere. Beninteso, la contestazione di un ministro è sicuramente lecita e sacrosanta, ma a essere particolarmente disgustoso è proprio il fatto che la Kyenge venga presa di mira anche perchè di colore. Ancora più ambigua è la posizione dei vertici del Carroccio, intervenuti non per prendere le distanze dal razzismo, ma per difendere a spada tratta la “Padania”. Matteo Salvini, leader del Carroccio, ha come al solito alzato il tiro: Due senatori del Pd, tali Del Barba e Cociancich, denunciano una ‘gravissima intimidazione’ da parte del quotidiano La Padania. Sono ridicoli. Da oggi infatti ‘La Padania’ pubblica gli incontri, tutti pubblici, della sciura Kyenge in giro per l’Italia. E quindi? Dov’è il problema? Forse il Pd si vergogna del suo ministro? Bene, allora la facciano dimettere. Altrimenti è giusto che tutti i Cittadini che le pagano lo stipendio, Leghisti compresi, sappiano come questa signora spende i loro soldi“. 

Così per Salvini è evidentemente del tutto normale che i militanti leghisti contestino a braccetto con i militanti di Forza Nuova la Kyenge ovunque si trova, mentre evidentemente è del tutto lecito che il presidente del gruppo Lega Nord al Senato, Massimo Bitonci, si permetta di pronunciare frasi allucinanti come questa: La gente ha paura ad uscire la sera. Leggo che la Kyenge e la sua consigliera Livia Turco vogliono le quote riservate agli immigrati nella società. Siamo alla demenza. La Turco non sa niente di niente, e la Kyenge non è qualificata per questo incarico molto delicato. La Kyenge non sa cos’è l’integrazione, non sa niente di niente, vuole favorire la negritudine come in francia, ma noi possiamo farne a meno“. Insomma una Lega Nord corrosa dagli scandali e che ha perso migliaia di voti, vedendosi minoritaria alza i toni abbracciando il becero razzismo e la xenofobia pur di ottenere qualche titolo di giornale facendo leva sui bassi istinti. E la cosa davvero grave è che le istituzioni continuano a lasciar passare, minimizzando manifestazioni di razzismo che invece andrebbero limitate ed esecrate pubblicamente. 

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/ukinitaly/10575082776/”>UK in Italy</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-nd/2.0/”>cc</a>

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