Legge elettorale, ok della Camera. Gongola Renzi, l'Italia un pò menoTribuno del Popolo
venerdì , 31 marzo 2017
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Legge elettorale, ok della Camera. Gongola Renzi, l’Italia un pò meno

Un raggiante Matteo Renzi ha commentato entusiasta l’approvazione dell’Italicum alla Camera con 365 voti favorevoli, 40 astenuti e 156 contrari. Il premier ha esultato annunciando la vittoria della politica sul disfattismo, mentre nessuno parla della vergogna degli sbarramenti antidemocratici imposti con l’Italicum.

Renzi esulta, e con lui sono in molti a esultare dopo che la Camera ha approvato  l’Italicum con 365 voti favorevoli contro 40 astenuti e 156 contrari. Il premier si è mostrato subito raggiante, commentando su Twitter e annunciando la vittoria della politica sul disfattismo: “Grazie alle deputate e ai deputati. Hanno dimostrato che possiamo davvero cambiare l’Italia“. Ora la legge elettorale dovrà venire approvata al Senato, cosa non scontata, ma sembra quasi che Renzi sia davvero convinto che con l’Italicum sia possibile cambiare il nostro povero Paese. Renzi e i suoi sono letteralmente entusiasti che, con l’Italicum, potrà finalmente esserci un vincitore chiaro, come se fosse questo il reale problema e non quello di dare reale rappresentanza alla democrazia e ai cittadini. Insomma ciò che conta è regalare il Paese al vincitore, e poco importa se per farlo si è proposta una legge elettorale che, sostanzialmente è il peggioramento dell’incostituzionale Porcellum. Per non parlare delle soglie di sbarramento all’8%, una autentica vergogna che evidentemente è stata inserita solo e unicamente per distruggere ogni voce di dissenso rispetto al pensiero dominante, perfettamente incarnato da Forza Italia e Pd. 

Dovrebbe poi far riflettere che l’Italicum è passato grazie al voto di Forza Italia decisivo, mentre persino Scelta Civica ha scelto l’astensione, una chiara dimostrazione di quelli che sono gli intendimenti comuni di Renzi e Berlusconi. Per una volta ci sentiamo d’accordo con il Movimento Cinque Stelle che ha definito questa legge elettorale una “orrenda schifezza”. E infatti sembrano proprio i fedelissimi di Berlusconi, vedi Brunetta, quelli più contenti dell’approvazione dell’Italicum, al punto che Renzi sembra quasi l’uomo scelto per portare a compimento le riforme che Berlusconi non è riuscito a realizzare. Nel Pd non è avvenuto tutto in modo indolore, ben 13 persone non si sono presentate, su cui svettano Enrico Letta e Pippo Civati, mentre Sandra Zampa ha scelto di mettere per iscritto il suo dissenso. Molto chiaro e lucido come al solito Pier Luigi Bersani: “Con Renzi sono sono leale, ho sentito che parla di complotti ma non sa di chi parla…Ho salvato il mio cervello per un pelo e non voglio consegnarlo adesso, mi si lasci libertà di pensiero“. E intanto Renzi va avanti, e se l’Italicum passerà al Senato, diventerà realtà, con buonapace di Costituzione e democrazia, che forse, ora come ora, non interessano più a nessuno.

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