L'establishment europeo mostra il suo disprezzo per il popoloTribuno del Popolo
martedì , 28 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

L’establishment europeo mostra il suo disprezzo per il popolo

Il canto finale dell’establishment e dei suoi media sulla ritirata di Syriza sul debito greco e sul proseguimento del programma di austerità nasconde a malapena il completo disprezzo che questo ha per i popoli.
Poco importa se si pensava che Syriza avrebbe dovuto inevitabilmente arrendersi alle richieste dell’Unione europea o se invece si era sperato che avrebbero potuto alzarsi in piedi e sfidarla per difendere il popolo greco e mostrare quindi che una direzione alternativa era possibile all’interno dell’Unione europea e contrastare il FMI. Tutti coloro che sono ansiosi di sostenere gli interessi del popolo devono riflettere più seriamente su ciò che le ultime settimane hanno mostrato.

Una delle lezioni è che i trattati che disciplinano l’Unione europea hanno in effetti messo fuori legge, non solo qualsiasi soluzione radicale e popolare, ma sono state messe fuorilegge anche le politiche keynesiane, e che le forze dominanti sono determinate a risolvere la crisi del capitalismo a spese dei lavoratori.

Una seconda cosa è chiara: che la gente può votare a livello nazionale per chi vuole, ma questo non sarà determinante, in quanto l’Unione europea impone TINA (“Non c’è alternativa”) e la camicia di forza economica e politica degli interessi del capitalismo.

Il debito è ancora l’arma preferita da utilizzare contro il popolo; la democrazia è stata scavalcata dalle esigenze imperative dei monopoli europei e delle grandi società finanziarie e delle banche.

Coloro in Irlanda che ancora lavorano nell’illusione che l’Unione europea possa essere trasformata in qualcosa che non è, devono osservare attentamente gli eventi delle ultime settimane. La minoranza di blocco che si è costruita nel processo decisionale dell’UE significa che i poteri forti – quelli con un vero potere economico e quindi politico – possono bloccare tutto ciò che non è nell’interesse dei monopoli e società finanziarie.

Il governo irlandese, dimostrando ancora una volta il suo servilismo abietto nei confronti delle potenze imperialiste, non ha fatto nulla per sostenere il popolo greco a parte esprimere una simpatia vacua, e ha votato per difendere gli interessi della classe dominante.

Coloro che continuano a spacciare l’illusione, sia qui in Irlanda, in Grecia o in Spagna, che si possano risolvere i problemi del popolo entro i confini dell’Unione europea e dei meccanismi di controllo come l’euro, stanno solo portando il nostro popolo in un vicolo cieco. Semplicemente non ci sono soluzioni da trovare per il debito o l’austerità all’interno dell’Unione europea.

Le lotte del popolo greco hanno mostrato la natura di classe vera dell’Unione europea e delle sue istituzioni. Hanno dimostrato che si può resistere, una lezione che deve essere appresa dai lavoratori in tutta Europa. – See more at

dichiarazione del Partito Comunista d’Irlanda
da www.communistpartyofireland.ie

Traduzione di Lorenzo Battisti per Marx 21.it 

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top