Lettera di un comunista a Barack ObamaTribuno del Popolo
giovedì , 25 maggio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Lettera di un comunista a Barack Obama

Pubblichiamo una lettera che vorremmo far leggere a Barack Obama, il presidente degli Stati Uniti. Una sua risposta  a temi che solitamente vengono automaticamente eliminati dallo spettro politico tradizionale sarebbe quantomeno interessante. Ecco le domande a cui vorremmo che rispondesse…

“Caro Barack Obama, chi ti scrive è quello che negli Stati Uniti considerereste come un pericoloso sovversivo in quanto è un comunista. Proprio così, in Europa, nella vecchia Europa che pensate di conoscere dall’altra sponda dell’Oceano, esistono ancora cittadini onesti che però hanno questo maledetto “vizio” di essere comunisti. E molti di loro, sicuramente in modo affrettato e ingenuo, hanno sperato che con la sua elezione a presidente degli Stati Uniti d’America le cose potessero cambiare, e in meglio, per gran parte degli abitanti del nostro povero mondo. Inutile dire che lei negli ultimi anni ha deluso ogni aspettativa, mostrando che nella politica estera gli Usa continuano a ragionare solo e unicamente sulla base del proprio tornaconto. Lei ha più volte detto di mettere al primo posto i diritti umani, ma come mai non ci spiega il motivo per cui non viene chiusa la terribile prigione di Guantanamo a Cuba? Come mai gli Usa continuano a essere alleati di un paese come l’Arabia Saudita che compie ogni genere di sopruso e di violazione dei diritti umani solo perchè continuano a vendere il loro petrolio in dollari? Come mai segnalate che in Russia non vengono rispettati i diritti umani dopo che nei precedenti vent’anni, guardacaso quando la Russia accettava la sua subalternità mondiale all’Occidente, siete stati in silenzio di fronte alle ingiustizie perpetrare da Boris Eiltsin? Come mai avete bombardato la Libia di Muammar Gheddafi mentre altri paesi come Israele possono permettersi di farsi beffe delle norme internazionali impunemente? Come mai accusate la Russia di Putin di non rispettare i diritti umani quando negli Stati Uniti avvengono violazioni di ogni tipo (vedi esecuzioni capitali, polizia che utilizza il taser e così via)? E soprattutto, caro Barack Obama, lei si è mai chiesto se sia giusto o no ergersi a modello per l’umanità quando il presidente degli Stati Uniti viene scelto da una minoranza dei cittadini americani in quanto ottenere il diritto di voto negli Usa non è così immediato come in altri paesi, vedi Europa?

E dopo tutte queste domande ascolti anche questo. Lei ha detto di ammirare Nelson Mandela, quindi desumo che ne abbiate anche presumibilmente letto in modo approfondito la vita. Saprete quindi che Nelson Mandela era un comunista, e che non ha mai preso le distanze dal suo passato. Come spiega il fatto che uno dei suoi modelli sia stato anche un comunista? E’ davvero possibile che non si sia fatto domande dato che lei è il presidente di un Paese che ha fatto della lotta al comunismo la sua ragione di vita per tutto il XX secolo? E’ davvero possibile che lei, che si atteggia a persona di cultura e intellettualmente corretta, non sappia in realtà quale sia il messaggio di Karl Marx? O forse lei lo conosce molto bene e proprio per questo lei e il suo Paese combattete la propagazione delle sue idee? Insomma chi le scrive vorrebbe sapere se realmente in America voi pensate di essere la migliore delle democrazie possibili, se realmente pensate di rappresentare la punta avanzata del progresso umano, o se invece sapete benissimo tutto questo e semplicemente realizzate una cinica propaganda volta ad ammantare la vostra egemonia di una falsa superiorità morale. Chi le scrive è un comunista che non ha mai fatto del male a nessuno, che si è sempre battuto per la democrazia, sì in Italia se non lo sa i comunisti hanno sempre lottato per la democrazia, che ha dedicato la sua vita politica a cercare di trovare soluzioni per gli ultimi, per gli sfruttati, per coloro i quali vengono dimenticati dal salotto del benessere. Un comunista che vorrebbe, senta un pò, riportare la cultura al centro della vita dei cittadini del mondo, mettendo la solidarietà al posto dell’individualismo e della ricerca del profitto a tutti i costi. Per questo la prossima volta che pontificherà su questo o quel Paese, magari, si ricordi che nel mondo esiste ancora qualcuno capace di guardare alla realtà con un senso critico indipendente.

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/barackobamadotcom/3008253269/”>Barack Obama</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/”>cc</a>

Un comunista

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top