L'Europa e il binario morto verso la guerraTribuno del Popolo
domenica , 26 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

L’Europa e il binario morto verso la guerra

La strada presa dall’Europa ci sembra sempre di più un binario morto che non può che condurre verso scenari di #guerra. Il motivo? L’Ue si fa trascinare dagli Stati Uniti in una guerra con la Russia non solo ampiamente evitabile e assolutamente deleteria per gli interessi europei, ma che sarà anche devastante in quanto si combatterà nel cuore dell’Europa. Una follia che potrebbe portare di nuovo l’Europa a un passo dal baratro, una follia contro la quale dovrebbero insorgere tutti gli europei. 

La guerra non è un gioco ma evidentemente i cancellieri e i presidenti che con tanta leggerezza stanno affrontando le relazioni con la Russia in un momento di tensione tangibile  non hanno lontanamente idea di che cosa voglia dire un conflitto. Forse pensano di osservare i video dei bombardamenti in tv, magari di vedere qualche bimbo morto ma sempre in scenari lontani, distanti migliaia di chilometri come le steppe ucraine o il deserto iracheno. E invece quello che non spiegano o quello di cui semplicemente non si rendono conto è che una guerra aperta alla Russia porterebbe la guerra nel cuore dell’Europa. In Italia oltre a diverse basi americane ospitiamo anche alcune testate nucleari che renderebbero difficile al nostro Paese rimanere ai margini di questo conflitto. Ma il problema è che ai margini il nostro Paese nemmeno ci vuole rimanere dal momento che Renzi e Mogherini, da bravi camerieri degli interessi Nato e quindi Usa, fanno a gara nel tentativo di appoggiare Kiev e compiacere la Casa Bianca, con il risultato che l’Italia potrebbe ritrovarsi in guerra senza esservi preparata e dal lato sbagliato.

Ormai anche i media europei non riescono a tacere la presenza di neonazisti nell’esercito ucraino, vedi il battaglione Azov, eppure i nostri governanti finanziano e supportano un governo nato da un golpe fomentato proprio da quegli stessi neonazisti che Giulietto Chiesa ci spiega essere stati addestrati dai servizi segreti polacco, estone e lituano in vista del Majdan. Pandoratv, la tv web messa su da Chiesa, ha documentato con video e immagini i neonazisti sparare sulla folla o rendersi protagonisti di vergognosi pogrom come quello del 2 maggio ad Odessa. Massacri democratici per cui non ha pagato nessuno, massacri avvenuti, ci piaccia o no, con l’autorizzazione a procedere dell’Occidente. Come se non bastasse il boeing malese sarebbe, stando alle ultime indiscrezioni, stato abbattuto da un caccia di Kiev, ma anche in questo caso la notizia viene nascosta e non se ne parla semplicemente più per evitare di rovinare l’immagine del governo ucraino.

In questa situazione l’Europa continua ad alzare i toni con la Russia, forse nella falsa convinzione che Mosca possa spaventarsi e cedere. Ma quello che non comprendono è che la Russia non potrà mai accettare di avere la Nato a pochi chilometri dai propri confini dal momento che verrebbe identificata come una vera e propria invasione. Questo quindi porterà Mosca inevitabilmente a difendere i propri interessi, portando il mondo al rischio altissimo di scontro. L’esercito di Kiev infatti è stato completamente sconfitto nel Donbass e il non accettare questo dato di fatto da parte della Nato porterà un contingente occidentale nella zona aumentando il rischio di escalation. E il problema è che forse l’Occidente non sta subendo questa situazione ma l’ha ampiamente preparata da diversi anni, di conseguenza noi siamo dalla parte di chi vuole questa guerra, ovvero gli Stati Uniti, consapevoli che senza un conflitto su larga scala non riusciranno più a nascondere il crollo dell’Impero americano. E a combattere per questo Impero, volenti o nolenti, saremo noi europei, utilizzati come carne da cannone in una guerra che non ci riguarda e che non ci interessa. Per questo la popolazione europea dovrebbe cominciare a mobilitarsi in massa contro la guerra lanciando ai governanti un messaggio molto preciso, ovvero che se loro vogliono giocare alla guerra dovranno anche combatterla loro stessi.

Gracchus Babeuf

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top