L'Fbi utilizzò oltre 1000 ex nazisti come spie contro l'UrssTribuno del Popolo
mercoledì , 18 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:
L’Fbi utilizzò oltre 1000 ex nazisti come spie contro l’Urss

L’Fbi utilizzò oltre 1000 ex nazisti come spie contro l’Urss

L’Fbi avebbe utilizzato almeno 1000 ex nazisti di vario livello come spie antisovietiche nel corso della Guerra Fredda. Ovviamente non hanno mai pagato per i loro crimini, generosamente dimenticati a fronte del loro nuovo “impegno”. 

Photo Credit RIA Novosti/G. Vasukevich

Da nazisti ad anticomunisti al servizio dell’Fbi il passo è breve al punto che è considerato quasi il segreto di Pulcinella sapere che almeno 1000 ex nazisti sono stati riciclati a vario livello come spie contro l’Urss nel corso della Guerra Fredda. A rivelare il “segreto” il New York Times che ha citato alcune fonti inedite provenienti dal libro di Eric Lichtblau The Nazis Next Door: How America Became a Safe Haven for Hitler’s Men, , pubblicato il 28 ottobre. Il libro, dal titolo evocativo, racconta la storia dei servizi americani che hanno collaborato con gli ex nazisti subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Negli anni Cinquanta in nome della lotta al demone comunista la Cia e l’Fbi hanno cominciato a reclutare direttamente collaboratori del nazismo, come testimoniato da documenti e interviste. Gli americani avrebbero apprezzato grandemente il valore degli agenti nazisti contro il comune nemico comunista, e persino i crimini di guerra da loro commessi durante la guerra vennero lavati via con un colpo di spugna. Nessuno sollevò il problema etico di reclutare dei passati nazisti in quanto il pericolo comunista veniva considerato l’unico spauracchio. La prima prova di questa pratica apparve negli anni Settanta ma recentemente alcuni archivi che sono stati aperti hanno mostrato che il numero di nazisti reclutati era stato molto più alto di quanto si fosse mai pensato, e ben si capisce l’imbarazzo del governo che ha fatto di tutto per tenerlo nascosto fino a oggi. Non solo, secondo Norman Goda, uno degli storici che lavora alla declassificazione dei documenti, sarebbe impossibile stabilire il reale numero di ex nazisti reclutati in quanto molti documenti permangono classificati e secretati. Addirittura nel 1980 il Dipartimento di Giustizia per le Indagini Speciali richiese informazioni all’Fbi circa 16 sospettati di nazismo che vivevano negli Stati Uniti, ma il Bureau rifiutò di fornire le informazioni richieste dal momento che lavoravano tutti per l’Fbi e spiavano i simpatizzanti comunisti. L’Fbi avrebbe assunto anche nazisti molto alti in grado, ad esempio Otto von Bolschwing che era uno dell’ufficio di Adolf Eichmann, la mente pensante della Soluzione Finale ebraica. Nel 1954 venne riciclato negli Stati Uniti con tanto di cittadinanza come premio per i suoi servizi post-bellici. Inoltre la protezione offerta dalle agenzie di intelligence americane è continuata anche dopo la fine della Guerra Fredda. Insomma, anche i nazisti andavano bene contro il comune nemico “rosso”.

Fonti Utili

http://www.democracynow.org/2014/10/31/the_nazis_next_door_eric_lichtblau

http://www.nytimes.com/2014/11/02/books/review/the-nazis-next-door-by-eric-lichtblau.html

VAI SULLA PAGINA GB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top