Libertà non è star sopra un albero, la libertà parte dalla mobilitazioneTribuno del Popolo
domenica , 23 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Libertà non è star sopra un albero, la libertà parte dalla mobilitazione

6 Dicembre, giornata di manifestazione e mobilitazione studentesca. Dalle università alle metropoli, dalle scuole alle occupazioni, continua l’assedio all’austerity ed alla precarietà.

Fonte: Oltremedianews

Venerdì 6 Dicembre scendono in piazza i movimenti studenteschi a Roma. Studenti medi e universitari, occupanti e precari continuano la mobilitazione contro la legge di stabilità e le misure di austerity. “Abbiamo capito da tempo che l’unica possibilità materiale per uscire da questa impasse si realizza solo partendo dal basso - si legge nel comunicato degli studenti – portando avanti pratiche di riappropriazione di spazi e tempi di vita, tenendo sempre ben presente che riuscire ad aprire spazi di confronto è l’elemento vincente per la propagazione del conflitto”.

E’ stato un mese intenso per la lotta studentesca, molti licei sono stati occupati nella Capitale ed in altre città d’Italia, per manifestare un profondo disagio nei confronti dello stato dell’istruzione pubblica nazionale. La mancanza di finanziamenti pubblici adeguati e le condizioni di degrado degli edifici scolastici, sono solo due delle cause che corrodono il sistema educativo. La manifestazione di Venerdì arriva quindi a conclusione di un lungo percorso di protesta, in questi giorni in particolare si è svolto un importante evento all’Università la Sapienza, Univercity Uprising.

Una tre giorni ricca di dibattiti e workshop, incentrati sul tema della sollevazione popolare, e le contromisure da adottare nell’attuale periodo di austerità.

Il 6 Dicembre sarà quindi una giornata di lotta nelle scuole e nelle università. Sono diversi gli appuntamenti in programma: il corteo degli studenti medi partirà dalla metro di Piramide alle ore 9, alla stessa ora appuntamento a Piazza della Minerva per gli universitari. Le due frange confluiranno successivamente in un unico corteo. Contemporaneamente a Tor Vergata gli studenti protesteranno contro l’inaugurazione dell’anno accademico da parte del Ministro dell’istruzione Maria Chiara Carrozza. Appuntamento allo studentato occupato Boccone del povero.

«Un’altra giornata dove riversare nelle strade tutta la nostra rabbia e le nostre rivendicazioni-prosegue il comunicato degli studenti- un piccolo passo di un percorso che possa proseguire oltre l’autunno e che funga da stimolo per continuare ancora ad alimentare grandi mobilitazioni meticce e diffuse, consapevoli del fatto che s’impara davvero solo attraverso la lotta».

Roma è quindi pronta ad accogliere l’ennesima mobilitazione di questo autunno infuocato,  un tumulto di voci sempre più rumoroso che pretende un cambiamento nelle politiche fallimentari e inefficaci che si sono perseguite fino ad ora nel nostro Paese. Un’intera generazione  vuole fortemente una rivoluzione culturale e strutturale, e scende in piazza per ribadire che è stanca di star ad aspettare sciape schermaglie politiche ed insignificanti rinvii.

Giulio Mario Morucci

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top