L'ipocrisia di Obama e quelle promesse sull'AfricaTribuno del Popolo
domenica , 22 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:
L’ipocrisia di Obama e quelle promesse sull’Africa

L’ipocrisia di Obama e quelle promesse sull’Africa

Obama ha visitato il Kenya e ha colto l’occasione per le solite lezioni di retorica, augurandosi che l’Africa diventi un “motore della crescita globale”. Peccato che storicamente gli Stati Uniti e l’Occidente in generale si pongono in realtà dalla parte degli oppressori di un continente che viene ancora tenuto avvinto dalle catene del debito e del neocolonialismo. 

Obama è andato in Kenya, un chiaro ritorno alle proprie origini, un gesto di propaganda per mostrare un legame con le proprie radici e con il continente dei propri padri. Una grande operazione di retorica insomma, volta a mostrare come gli Stati Uniti abbiano a cuore le sorti degli africani. Obama si è recato in Africa per aprire il Global Entrepreneurship Summit, un incontro voluto dalla Casa Bianca per favorire l’economia e l’impresa nel continente. Tante le parole di Obama tra le lacrime di commozione mentre ha incontrato i parenti, con tutto il mainstream che propone servizi da “libro cuore” mostrando il ritorno alle origini del “presidente buono”, o almeno questo è quello che i media vorrebbero farci credere. Appare infatti assolutamente insopportabile il tentativo di Obama di proporsi come “amico” dell’Africa dal momento che, volente o nolente, rappresenta un paese come gli Stati Uniti. La storia dell’Occidente e degli Stati Uniti in Africa nel XX secolo infatti rappresenta un capo d’accusa insormontabile, e non è accettabile che ce ne si dimentichi in questo modo, fingendo semplicemente che non sia accaduto. Ovunque vi fosse una rivolta per la decolonizzazione, vedi Angola, Mozambico etc, gli Usa infatti si sono sempre schierati a favore del colonialismo, arrivando ad appoggiare in chiave anticomunista anche dittatori come Mobutu o peggio il regime dell’apartheid sudafricano. Certo, si potrebbe anche dire che Obama non ha alcuna responsabilità per il passato, e questo è sicuramente vero, ma ci sarebbe perlomeno aspettati meno ipocrisia nel mostrare gli Stati Uniti come “amici” dell’Africa. Ci si sarebbe aspettati se non altro una maggiore onestà intellettuale nel riconoscere che gli Stati Uniti hanno una gran parte di colpa nell’aver determinato la miseria dell’Africa. Il debito infatti continua ad avvincere con le sue catene molti stati africani, per non parlare dell’accumulazione di capitali delle potenze occidentali, Stati Uniti compresi, con la grande vergogna della schiavitù tra XVI e XVIII secolo, anni nei quali si posero le premesse di tutta una serie di pregiudizi razziali che, proprio negli Stati Uniti, sono ancora forti. Inoltre come non pensare anche alle violenze che gli americani di colore subiscono annualmente da parte delle forze dell’ordine? Insomma Obama magari era sicuramente sincero ma se non altro non ha pensato molto a cosa rappresentino gli Stati Uniti per l’Africa.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top