Lista Tsipras: la sinistra europea sbarca in ItaliaTribuno del Popolo
domenica , 28 maggio 2017
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Lista Tsipras: la sinistra europea sbarca in Italia

Alexis Tsipras, leader del partito socialista greco Syriza e candidato alla presidenza della Commissione Europea, verrà a Roma venerdì prossimo per presentare la sua lista per le elezioni di maggio. Il leader greco verrà appoggiato da una lista civica che, entro il prossimo 14 aprile, deve raccogliere 150.000 sottoscrizioni. 

Fonte: Oltremedianews

Se esiste un’alternativa concreta, di sinistra e vincente – aggettivi che di solito si coniugano difficilmente – alle politiche di austerità vigenti, questa è da rintracciare in Alexis Tsipras, il leader del partito greco Syriza. Dopo aver raccolto il 25% delle preferenze elettorali nel suo Paese e dopo esser sceso in piazza ad Atene contro le misure di austerità che hanno depauperato le risorse greche, Tsipras punta dritto all’Europa candidandosi come successore di Mauel Barroso alla guida della Commissione Europea, uno dei tre organi decisionali nevralgici dell’Unione.

La candidatura di Tsipras verrà appoggiata in Italia da una lista civica, il cui nome verrà deciso dopo una consultazione sul web, promossa da Barbara Spinelli, Luciano Gallino, Andrea Camilleri, Paolo Flores D’Arcais e Guido Viali. Ad oggi la petizione (reperibile sul sito di MicroMega)  ha raccolto oltre 16.000 adesioni, ma l’obiettivo principale dei promotori è quello di arrivare a raccogliere 150.000 sottoscrizioni, soglia minima per presentare la lista, entro il 14 aprile. La candidatura di Tsipras nasce dunque in antitesti al paradigma economico e politico dominante che si è imposto da tempo nel vecchio continente e che negli anni della crisi economica ha manifestato tutti i suoi limiti: il suo programma passa infatti per la costruzione di una nuova Europa basata sui diritti e sul lavoro, rispettosa delle istanze dei singoli Paesi membri e a misura di cittadino.

“Dobbiamo avere come spe­ciale e unico scopo quello di raf­for­zare i nostri sforzi in que­ste ele­zioni euro­pee per cam­biare gli equi­li­bri in Europa a favore delle forze del lavoro con­tro le forze del capi­tale e dei mer­cati. Di difen­dere l’Europa dei popoli, di met­tere freno all’austerità che distrugge la coe­sione sociale. Di riven­di­care di nuovo la democrazia”, queste le parole di Tsipras quando ha accettato la candidatura italiana alla Commissione propostagli dalla Spinelli e i suoi.

Ammesso che si raggiunga la soglia delle 150.000 firme, ma anche a prescindere dal supporto italiano, risulta davvero difficile stimare quante possibilità abbia Tsipras di riuscire nella sua opera di cambiamento democratico dell’UE. L’Europa è saldamente in mano alla tecnocrazia di Bruxelles e alle lobbies industriali occidentali e pare davvero improbabile e fiabesco che il comunista greco possa farcela. Non va tuttavia ignorato il fatto che la nascita di un potenziale asse internazionale della sinistra potrebbe avere la sua risonanza anche nelle stanze dei bottoni. Venerdì Tsipras sarà al Teatro ValleOccupato di Roma per divulgare il suo programma e le sue proposte per l’Europa sociale. Il PdCi, il Prc e una parte di Sel hanno annunciato apertamente il loro sostegno alla candidatura, mentre il MoVimento di Grillo, travolto dalle questioni di politica interna dei giorni scorsi, non si è ancora esposto. Barbara Spinelli ha espressamente invitato il M5S a partecipare all’iniziativa, sottolineando che Tsipras rappresenta l’unica e l’ultima spiaggia prima del de profundis dell’Europa nella sua veste attuale.

Quel che è certo che Alexis Tsipras potrà contare sull’appoggio dei movimento No Muos, No Tav, ecologisti, precari, esodati e movimenti per l’acqua pubblica. Chissà che, stanti i progetti di ripensamento delle politiche europee, il greco non riesca anche a fare da collante tra la miriade di fazioni eterodosse e sinistrorse italiane che da anni non c’è verso di far collaborare.

Firma la petizione cliccando qui

 Fabrizio Leone

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Un commento

  1. i sostenitori della lista Tsipras a me sembrano completamente autoreferenziali e lontanissimi dalla realtà. Per loro il punto dolente è il Movimento 5 stelle, riguardo al quale Fabrizio Leone scrive:
    “Il PdCi, il Prc e una parte di Sel hanno annunciato apertamente il loro sostegno alla candidatura, mentre il MoVimento di Grillo, travolto dalle questioni di politica interna dei giorni scorsi, non si è ancora esposto. Barbara Spinelli ha espressamente invitato il M5S a partecipare all’iniziativa”
    Il M5S “travolto” dalla politica interna, come se l’ostruzionismo al decreto IMU Bankitalia e conseguente “ghigliottina” fossero una baggianata politica rispetto alla presentazione della lista Tsipras? E la Spinelli auspica che il M5S aderisca alla lista Tsipras? Ma ci è o ci fa?

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