L'Italia dovrebbe tenersi lontana dalla guerra in Libia. Ecco perchè: | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
martedì , 17 gennaio 2017
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L’Italia dovrebbe tenersi lontana dalla guerra in Libia. Ecco perchè:

Si parla di un possibile intervento in Libia con sempre maggiore insistenza  eppure l’opinione pubblica sembra distratta da altri temi. Ecco perchè l’Italia dovrebbe a tutti i costi tenersi alla larga dalla Libia e non solo…

Mentre si concretizza sempre di più la possibilità di un intervento militare anche italiano in Libia l’opinione pubblica sembra mai come ora completamente disinformata e distratta. Questo è drammatico dal momento che un coinvolgimento del nostro Paese in Libia porterebbe a delle conseguenze a dir poco terribili e che andrebbero invece sviscerate a fondo. Quello che in molti preferiscono non dire è che questa “Terza Guerra Mondiale a pezzi” di cui aveva già parlato Papa Francesco si combatte effettivamente pezzo dopo pezzo, e la Libia non sarebbe da meno. Non solo, la Nato continua a proporre la solita ricetta dell’intervento militare mascherato da intervento umanitario, un canovaccio che ormai conosciamo sin troppo bene in quanto si estrinseca stringi stringi in bombardamenti, guerre civile, droni e quant’altro. Chiaramente le morti civili di questi “interventi umanitari” vengono derubricati a semplici “danni collaterali”, tanto nessun Tribunale Internazionale condannerà mai la Nato. Ecco quindi l’occasione storica di smarcarsi dall’azione della Nato, la possibilità di potersi chiamare fuori dicendo al resto del mondo “io non centro”, una occasione che manco a dirlo il nostro governo non ha intenzione di cogliere. Un governo coraggioso avrebbe l’ardire di dire no alla Nato, magari di combattere il terrorismo recidendo i legami commerciali con quei regimi che fanno affari con i terroristi (Turchia e Arabia Saudita solo per fare dei nomi), ma come aspettarsi che l’Italia possa fare questo? Stiamo parlando dello stesso paese dove una certa sinistra diffusa andò in piazza contro Gheddafi mentre la Nato preparava i bombardamenti a tappeto del Paese, quindi purtroppo non c’è molto da aspettarsi.

Tribuno del Popolo

 

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