L'Occidente che non si turba di fronte ai nazistiTribuno del Popolo
mercoledì , 29 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

L’Occidente che non si turba di fronte ai nazisti

La scorsa settimana a Riga, capitare della Lettonia, si è tenuta una celebrazione dei veterani delle Waffen SS. Una celebrazione che avviene alla luce del sole ogni anno il 16 marzo per celebrare la battaglia tra la “Legione Lettone” alleata di Hitler e l’Armata Rossa. L’Occidente ha da sempre tollerato tutto ciò senza alcun imbarazzo. 

Ogni 16 marzo a Riga, capitale della Lettonia, si tiene una celebrazione della Legione Lettone delle Waffen SS. Già basterebbe questo per chiedersi come mai nessuno abbia preso le distanze da questa celebrazione del passato nazista, eppure è proprio così, ogni anno dal 1991 a oggi tutti assistono silenti ai veterani delle SS che sfilano per la capitale lettone. Stiamo parlando della “Legione Lettone” nata nel 1943 e che terminò le sue operazioni arrendendosi all’Armata Rossa nel 1945 assieme alle altre unità nazifasciste. Sembra quasi che all’Occidente non interessi, come se fosse un qualcosa di lontano da sè, eppure i paesi baltici sono in Unione Europea e oggi svolgono un ruolo di prima fila contro la Russia mettendo a disposizione il proprio territorio alla Nato. Sembra quasi che all’Occidente non dispiaccia utilizzare i nazifascisti quando costoro si orientano contro i suoi nemici geopolitici. Come suggerisce il quotidiano russo Sputnik, che a questo riguardo ha intervistato Alexander Pavic, analista politico serbo, “Nei primi anni Novanta abbiamo assistito a una rinascita del fascismo. Al tempo nessuno era scioccato dal fatto che gli alleati dell’Occidente utilizzassero i simboli del satellite di Hitler chiamato lo Stato Indipendente di Croazia“. Nei paesi baltici il collaborazionismo nazista fu particolarmente spietato con i nazisti che si macchiarono di terribili crimini contro gli ebrei uccidendone centinaia di migliaia. Del resto non casualmente le marce in ricordo del nazismo in Germania sono assolutamente vietate, ma stranamente vengono tollerate nei paesi baltici. La faccenda inoltre diventa particolarmente preoccupante se si pensa che ci si avvicina a grandi passi al Settantesimo anniversario della vittoria contro il nazifasicsmo e sembra quasi che l’Europa non senta più questa ricorrenza, accecata ancora una volta dalla russofobia circa la vicenda dell’Ucraina, dove ha chiuso entrambi gli occhi di fronti alle svastiche e alle croci celtiche che hanno affollato le piazze di Kiev.

Photo Credit http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Den_Loty%C5%A1sk%C3%A9_legie_(2).jpg

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top