L'ombra del terrorismo sulla CinaTribuno del Popolo
lunedì , 23 ottobre 2017
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L’ombra del terrorismo sulla Cina

Grave attentato a Urumqi, capitale della regione a maggioranza musulmana della Xinjang nel nord della Cina, Il bilancio provvisorio sarebbe di 31 morti.

Torna la paura del terrorismo in Cina dove a Urumqi, la capitale della turbolenta regione musulmana dello Xinjang, un attentato ha causato 31 morti. Secondo le prime ricostruzioni due veicoli pieni di esplosivo sono stati lanciati contro la folla ad alta velocità e uno dei due è esploso ferendo anche un centinaio di persone. Si tratta dell’ennesimo attentato di sangue in Cina, il secondo in meno di un mese nello Xinjang dove esiste un problema di ordine pubblico a causa degli attriti di Pechino con gli uighuri e i musulmani che abitano la regione. Le autorità hanno parlato di un attacco terroristico e Pechino ha assicurato che le autorità lavoreranno senza sosta per mantenere la stabilità e colpire i terroristi. L’attentato è arrivato all’indomani della notizia data dai media cinesi che 39 uighuri erano stati condannati per terrorismo mentre altre due persone dovranno scontare una pena di 15 anni di reclusione per aver inneggiato alla “jihad”.  Del resto la regione dello Xinjang aveva già dato problemi in passato al governo cinese, basti pensare alla rivolta del luglio del 2009 che aveva provocato oltre 200 morti. Ad aprile il presidente Xi Jinping si era recato proprio a Urumqi, ma dopo la sua partenza si era consumato un altro attentato alle ferrovie che aveva ucciso tre persone. Sempre nei giorni scorsi ignoti avevano rapito tre funzionari governativi cinesi e li avevano uccisi e gettati in un lago. Non è da escludersi che la regia di quest’ultimo attentato sia la stessa dell’anno scorso, quando un veicolo carico di benzina era stato fatto esplodere in piazza Tienanmen a Pechino. o quella di due mesi fa, quando a Kunming 29 persone erano state uccise a coltellate nella provincia dello Yunnan.

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/pmorgan/4849790/”>pmorgan</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/”>cc</a>

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Un commento

  1. dopo il mega accordo con la russia c’era da aspettarselo.
    Massima solidarietà alla repubblica popolare cinese

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