Lupi travestiti di agnelli possono portare la guerra in EuropaTribuno del Popolo
lunedì , 24 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Lupi travestiti di agnelli possono portare la guerra in Europa

In Europa sono in tanti quelli che continuano ad accusare Mosca e Putin di voler conquistare l’Ucraina, con Cameron che addirittura scomoda il 1938 paragonando Putin a Hitler e Tusk che evoca gli spettri del 1939.Così scopriamo che i leader europei, stringi stringi, non conoscono nemmeno la storia. 

Le cancellerie europee e quella russa continuano il muro contro muro sulla questione ucraina con i media occidentali che, semplicemente, addossano ogni colpa alla Russia. Inutile dire che chi ha destabilizzato un paese sovrano sono stati proprio l’Occidente con Ue e Usa in prima fila ai tempi della rivolta del Majdan, ma questo ormai i media smemorati sembrano già averlo dimenticato. Ora i paesi dell’Europa, vedendo che i filorussi nell’Est stanno riportando importanti vittorie militari, minacciano Mosca con le sanzioni economiche e commerciali, ma non sono nemmeno tutti d’accordo dal momento che Ungheria, Slovacchia e Cipro iniziano a frenare di fronte all’evidenza che una rottura con la Russia rovinerebbe le loro economie. Ovviamente tra i “falchi” ci sono Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania, paesi da sempre russofobi e in prima linea nel cercare di trascinare l’Occidente in una conflittualità perenne con la Russia. Insomma i paesi baltici non sarebbero affatto delusi nel vedere la guerra da economica diventare calda, e addirittura spingono affinché l’Europa spedisca armi ai militari di Kiev, come già fatto con i curdi che combattono i fondamentalisti islamici dell’Isis in Iraq. Sembra quasi che ci sia qualcuno che gioca alla guerra, simile a un lupo travestito da agnello, stiamo parlando ad esempio della presidente lituana Dalia Grybauskaite, che senza mezzi termini ha dichiarato: La Russia è in guerra con l’Europa”. Gli va ovviamente eco David Cameron, che ci fa la lezioncina di storia paragonando la questione dell’Ucraina agli “errori commessi a Monaco nel ’38″ con Adolf Hitler. E’ quindi evidente che nelle esclusive università di Oxford non spiegano molto bene la Seconda Guerra Mondiale dal momento che, proprio fonti britanniche, hanno ormai ampiamente dimostrato come Stalin provò diverse volte a convincere Londra e Parigi a formare una coalizione contro il Terzo reich, ma che la Gran Bretagna preferì rifiutare, sperando nell’invasione dell’Unione Sovietica da parte dei nazisti. Le cose poi sarebbero andate diversamente ma Winston Churchill, l’eroe a cui sicuramente si ispira Cameron, disse senza mezzi termini che alla fine Mussolini sbagliò solo la scelta degli alleati nella Seconda Guerra Mondiale, facendo quindi capire di non avere nulla di ideologico contro il fascismo. Questa piccola parentesi storiografica serve a mostrare quanto siano pretestuose e vuote le parole di Cameron, peraltro condivise da tutti i suoi colleghi europei, che paragonando Putin a Hitler dimenticano il particolare che stanno finanziando e appoggiando da mesi proprio gli ucraini che vogliono rifarsi direttamente al retaggio del Terzo Reich. Ma non è finita qui, il primo ministro polacco Tusk, ora anche presidente del Consiglio Europeo, veste l’elmetto e ammonisce che il il rischio di una guerra e il campo di battaglia potrebbero non limitarsi alla sola Ucraina. Tusk ha parlato in occasione delle cerimonie che commemorano il 75esimo anniversario dell’aggressione nazista alla Polonia, da cui è partita la seconda guerra mondiale, e ha colto l’occasione per lanciare il monito nei confronti dell’Ucraina, dimenticandosi che la Polonia e la stessa Europa sono state liberate dal nazifascismo proprio dagli odiati russi; al punto che verrebbe quasi da chiedersi a chi vanno le simpatie del democratico Tusk…

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top