L'Uruguay di Pepe Mujica eletto "paese dell'anno" dall'EconomistTribuno del Popolo
lunedì , 23 gennaio 2017
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L’Uruguay di Pepe Mujica eletto “paese dell’anno” dall’Economist

L’Uruguay di Pepe Mujica eletto “paese dell’anno” dall’Economist

L’Uruguay è stato eletto paese dell’anno dalla rivista britannica “The Economist”, che ha premiato il paese di Mujica come la nazione simbolo del 2013 per aver legalizzato le unioni omosessuali e la vendita e produzione di marijuana da parte dello Stato.

La rivista britannica “The Economist” ha letteralmente incoronato l’Uruguay come paese dell’anno. Una incoronazione prestigiosa quella della rivista britannica, motivata dalle riforme rivoluzionarie ma democratiche portate avanti dal presidente uruguayano, Pepe Mujica, uomo capace di diventare presidente dopo un passato da guerrigliero di estrema sinistra con i Tupamaros nei duri anni della dittatura militare. Mujica ha triongato alle eleioni con il Fronte Amplio nel 2010 e ha subito cambiato il Paese con il suo dinamismo concreto ma modesto, rivoluzionario ma gentile. Con le sue scelte Mujica ha rivoluzionato la politica internazionale prendendo decisioni simboliche come quella di cedere il 90% del suo stipendio allo Stato, quella di legalizzare le unioni omosessuali nell’aprile del 2013, e infine quella di legalizzare la produzione e la vendita da parte dello Stato di marijuana per abbattere il mercato nero. Avremmo potuto scegliere il Sud Sudan, che ha aumentato il suo Pil del 30%, o l’Estonia, che ha il debito più basso di tutta l’Unione Europea. O la Turchia, dove decina di migliaia di persone hanno protestato contro il governo Erdogan. Ma il criterio fondamentale per eleggere il miglior paese è stato capire se le innovazioni attuate, imitate, potessero essere utili al resto del mondo’‘, ha motivato la rivista, colpita dalle riforme portate avanti da Mujica che potrebbero essere imitate anche da altri paesi del mondo. Del resto l’Uruguay ha una tradizione di avanguardia nelle lotte per i diritti dal momento che è stato uno dei primi paesi al mondo a consentire il divorzio nel 1913.

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/usembassy_montevideo/5890277611/”>U.S. Embassy Montevideo</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/”>cc</a>

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