Mafia: nuova intimidazione per il sindacalista Liarda | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
martedì , 28 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Mafia: nuova intimidazione per il sindacalista Liarda

Diciannovesimo atto intimidatorio ai danni del sindacalista Cgil Vincenzo Liarda. Dopo minacce di morte e atti vandalici all’auto, la mafia pare abbia recapitato una lettera minatoria presso la madre di Liarda con espliciti riferimenti al feudo di Verbumcaudo confiscato ai boss.

liard


Ennesimo atto intimidatorio, il diciannovesimo, ai danni del sindacalista della Cgil, responsabile della Flai per le Madonie, Vincenzo Liarda.

In una nota il sindacato precisa che una lettera, giunta in casa della madre di Liarda, “contiene espliciti riferimenti al feudo Verbumcaudo, confiscato alla mafia e riaffidato ai fini sociali”.

“Il Feudo oggi – ha detto tempo fa durante un’intervista lo stesso Liarda – è nelle mani dello Stato e della Legalità”, ma qualcuno sembra non rassegnarsi al fatto che il terreno di 150 ettari nel comune di Polizzi Generosa, nel Palermitano,sequestrato da Giovanni Falcone al boss Michele Greco e poi confiscato, venga tolto ai mafiosi per darlo alla comunità.

La Cgil regionale e la Camera del Lavoro di Palermo, che hanno denunciato l’episodio alle forze dell’ordine e alla magistratura chiedono “indagini accurate e pressanti” e il “rafforzamento delle misure di protezione”, per Liarda e la sua famiglia.

Il sindacalista Liarda ormai da tre anni vive nell’incubo. Pochi giorni fa la sua macchina è stata ritrovata con le gomme tagliate e una lettera minatoria e nel febbraio dello scorso anno, proprio mentre si firmava a Palermo il protocollo per l’assegnazione del feudo, a casa sua arrivò una lettera con esplicite minacce di morte per lui, la moglie e la figlia.

Simona Castelli da zenzeroquotidiano.it

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top