Manichini insanguinati contro la Kyenge, cronaca dell'ennesima vergognaTribuno del Popolo
lunedì , 16 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:
Manichini insanguinati contro la Kyenge, cronaca dell’ennesima vergogna

Manichini insanguinati contro la Kyenge, cronaca dell’ennesima vergogna

Di fronte alla sede del municipio di Roma sono stati ritrovati manichini insanguinati lasciati da Forza Nuova per provocare in vista della visita della Kyenge. Si tratta dell’ennesima vergognosa provocazione dei neofascisti.

Ancora Forza Nuova, ancora becere provocazioni contro il ministro Kyenge. Si tratta di una abitudine vergognosa che getta fango sulle nostre istituzioni, la prova provata che purtroppo il razzismo in Italia è di casa. I camerati di Forza Nuova hanno pensato bene di lasciare dei manichini insanguinati propriop di fronte alla sede del municipio di Roma. La stessa Forza Nuova ha spiegato che si è trattato  di un blitz di protesta per la partecipazione del ministro Kyenge ad un dibattito, previsto per questa sera. Il personale del municipio ha ovviamente subito rimosso i manichini, ma la notizia è stata ugualmente ripresa dalla stampa. “Il nostro gesto dimostrativo vuole rappresentare agli italiani il pericolo in cui si troveranno i cittadini se venisse applicato lo Ius Soli. Le sue parole traboccano di razzismo nei confronti della cultura europea”, ha detto Pablo De Luca, uno dei responsabili di Forza Nuova, ma noi l’unico razzismo che siamo in grado di vedere è il suo. Il sindaco Ignazio Marino ha comunque voluto dare la sua solidarietà al ministro Kyenge:”Roma è una città che vanta una tradizione millenaria di accoglienza, non sarà il gesto isolato di pochi violenti a fermare il coraggioso lavoro sull’integrazione che sta svolgendo il ministro Cecile Kyenge. Nel condannare con fermezza il vergognoso episodio avvenuto questa mattina di fronte alla sede del Municipio X ad Ostia, invito il ministro in Campidoglio per farle sentire la forte vicinanza delle istituzioni e l’affetto di tutti i cittadini romani“. Intanto però su internet e sui social network continuano a diffondersi pagine di odio razzista, spesso mascherate da pagine generaliste e qualunquiste. La speranza è che per una volta le istituzioni possano realmente prendere provvedimenti contro questa marea montante di razzismo e neofascismo.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top