Marò. India su tutte le furie, trattenuto ambasciatore italiano | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
venerdì , 20 ottobre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Marò. India su tutte le furie, trattenuto ambasciatore italiano

La crisi diplomatica tra India e Italia raggiunge l’acme dopo che il nostro governo ha deciso di non far ritornare dopo le elezioni i due marò a Nuova Delhi. Ciò ha scatenato la dura reazione del governo indiano, che ha deciso di trattenere in India l’ambasciatore italiano.

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone

Dopo che l’Italia ha deciso di rimangiarsi la parola data e di trattenere i due marò, Girone e Latorre, tornati in Italia per esercitare il diritto di voto, è scoppiato un vero e proprio caso diplomatico tra Roma e Nuova Delhi.  La Corte Suprema indiana ha inviato infatti una comunicazione all’ambasciatore d’Italia Daniele Mancini in merito alla vicenda dei marò, chiedendogli di “non lasciare il Paese“. Si tratta quindi della prima ripercussione che era stata annunciata proprio dal governo indiano in risposta allo sgarbo ricevuto dall’Italia. In base alla nota inviata a Mancini, l’ambasciatore non potrà lasciare l’India senza la previa autorizzazione della Corte Suprema  prima dell’udienza fissata dalla stessa per il 19 marzo. E, in segno di ulteriore irrigidimento, l’India ha sospeso poi le procedure di insediamento del nuovo ambasciatore in Italia, Basant Kumar Gupta, che avrebbe dovuto partire venerdì per Roma. Secondo fonti locali inoltre la Corte Suprema ha chiesto all’ambasciatore italiano di fornire una spiegazione al tribunale sul caso entro il 18 marzo. Lo riferisce una tv indiana. I giudici hanno fissato per il giorno dopo un’udienza per esaminare la vicenda e il ministro degli Esteri indiano Salman Khurshid, il quale ha dichiarato che una decisione in merito ai marò verrà presa nei prossimi giorni dalla Corte Suprema in collaborazione con il governo centrale. Ma non è finita qui, il portavoce del ministero degli Esteri indiano, Syed Abbaruddin, ha anche rincarato la dose: “Abbiamo cominciato uno studio delle interazioni con l’Italia e alla fine di questo processo interno prenderemo le azioni appropriate“. La crisi diplomatica tra Italia e India sembra quindi essere appena all’inizio.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Nessun commento

  1. Se l’ambasciatore vuole difendere i due, affronti il rischio. Se i valorosi militari hanno bisogno di essere difesi, passino al servizio civile. Oppure a fare i sorveglianti di un supermercato, perché a questo equivale scortare un mercantile. All’inverso, gli ingegneri e operai che nella Guerra d’Etiopia hanno costruito le strade per l’invasione svolgevano funzioni di Genio militare, pur essendo dipendenti della ditta Gondrand

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top