Maya 2012. In Cina pugno duro coi creduloni | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
giovedì , 27 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Maya 2012. In Cina pugno duro coi creduloni

“La mamma dei cretini è sempre incinta”, recitava un vecchio proverbio, e a Pechino, in Cina, non sembrano aver preso con un sorriso l’ennesimo allarme della fine del mondo. Le autorità hanno arrestato oltre 100 persone in sei diverse province cinesi per aver diffuso voci allarmistiche nella popolazione. 

maya

Al posto di aver paura dei Maya i cinesi che hanno diffuso voci allarmistiche sulla imminente fine del mondo avranno paura di ben altro nei prossimi giorni, e anche nei giorni successivi alla fatidica data del 21 dicembre. Il 21/12 /2012 infatti, secondo molti creduloni, sarebbe la data indicata dai Maya come quella della fine del mondo. Inutile dire che il 21/12/2012 però, in realtà, c’è già stato. Proprio così, si tende troppo spesso a dimenticare che nel sesto secolo dopo cristo il papa Ormisda volette smettere di contare gli anni contando gli imperatori romani, per questo incaricò un monaco scita, tale Dionigi il Piccolo, di individuare sulla base di studi approfonditi la data della fondazione di Roma: il 753. Per questo dalla Pasqua del 526 a.c. la numerazione degli anni cominciò a seguire questo principio. Peccato però che il buon Dionigi aveva sbagliato di sette anni, e questo errore è assolutamente stato provato in modo incortrovertibile. Dionigi in sostanza non  aveva tenuto conto del periodo governo di Ottaviano prima di proclamarsi Augusto imperatore e neppure del numero “zero” (che verrà introdotto più tardi dai matematici arabi).Per questo il 21/12/2012 in realtà c’è già stato sette anni fa, ma nessuno sembra essersene accorto. Forse per questo motivo le autorità cinesi hanno deciso di arrestare oltre 100 persone in sei diverse province della Cina con l’accusa di aver diffuso voci allarmistiche sulla cosiddetta profezia dei Maya. Gli arrestati facevano parte di una setta religiosa chiamata ‘Dio Onnipotente’, che ha diffuso in tutto il paese messaggi che prevedevano la catastrofe. La notizia della profezia ha avuto una grande diffusione attraverso internet (che in Cina ha oltre 400 milioni di utenti). La profezia però, alla luce dell’errore di calcolo del nostro calendario, è semplicemente una clamorosa bufala.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top