Medio Oriente. Flotilla lancia l'appello a Israele: "No alla forza" | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
giovedì , 19 gennaio 2017
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Medio Oriente. Flotilla lancia l’appello a Israele: “No alla forza”

La nuova Freedom Flotilla è entrata nel vivo. La nave Estelle è ripartita da Napoli il 6 ottobre per provare a raggiungere il porto di Gaza. Gli attivisti hanno lanciato un messaggio alle autorità israeliane invitandole a non utilizzare la forza.

E’ ripartito da Napoli il 6 ottobre il peschereccio Estelle, una piccola imbarcazione di 92 anni che sta cercando di raggiungere il porto di Gaza, in Palestina. L’obiettivo dichiarato della Estelle è quello di continuare nel solco delle precedenti Freedom Flotilla e di portare alla Striscia di Gaza aiuti umanitari. Con esposto sul fianco il ritratto di Vittorio Arrigoni, la Estelle proverà quindi a portare a compimento la sua missione, ben consapevole che in passato le autorità israeliane hanno reagito in modo violento. I problemi sono molti, a cominciare dal messaggio che Israele ha lanciato attraverso il ministero degli Esteri finlandese  (Estelle batte bandiera finlandese): “Nel caso in cui la Estelle tentasse di rompere il blocco marittimo di Gaza (20miglia marine), Israele interverrà usando la forza. Se ciò accadesse, la sicurezza delle persone a bordo potrebbe essere compromessa”.L’altro problema è quello della censura (o autocensura) che i media e il web mainstream adottano come procedura operativa standard per la Freedom Flotilla. Anche per questo motivo la Freedom Flotilla Italia ha chiesto esplicitamente ai giornalisti di informare prima che sia troppo tardi. Per questo l’organizzazione chiede alla stampa: “Per favore, questa volta non aspettate che ci siano i morti per dare notizie“.  Vi sono poi ben tre elementi che la stampa dovrebbe riportare quando parla di Estelle e della Freedom Flotilla III: “1. unamissione di pace condotta senza armi, contro l’esercito più armato del mondo. L’unica vera missione di pace, senza armi, perché chiede giustizia; 2. la più lunga manifestazione popolare in termini di tempo : è partita da Umea a fine giugno, raccogliendo migliaia di persone a bordo, tappe Umea, StoccolmaGoteborg,KristiansandDouarnenezDonastia/San SebastianBermeoLa PolaAlicante,BarcelonaAjaccioLa SpeziaNapoliGaza; 3. un equipaggio di israeliani ed ebrei contrari all’occupazione, come Elik Elhanan, e molti altri che saranno presto resi pubblici”.  Gli attivisti filo-palestinesi della Estelle, l’imbarcazione della Freedom Flotilla III diretta a Gaza, hanno intanto invitato Israele a ”non usare la forza contro un’imbarcazione che si avvicina con intenzioni pacifiche”. La Estelle ”e’ il frutto di un’azione internazionale di societa’ civile, in navigazione per i diritti umani’‘. E poi: Ne’ il veliero ne’ i passeggeri costituiscono alcuna minaccia contro alcuno”.

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