Medio Oriente. La Clinton getta benzina sul fuocoTribuno del Popolo
domenica , 22 ottobre 2017
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Medio Oriente. La Clinton getta benzina sul fuoco

Hillary Clinton, probabile candidata democratica alla Casa Bianca, ha accusato sulla CNN Russia, Assad e Iran di aver creato lo Stato Islamico. Una vera e propria falsità che la dice lunga, peraltro, su come la Clinton affronterebbe i problemi del Medio Oriente in caso di una sua elezione, ovvero con pressapochismo e arroganza. 

Quanti si augurano che Hillary Clinton sarà il nuovo presidente degli Stati Uniti dovrebbero prima leggere accuratamente le sue posizioni in politica estera. Considerata da sempre in prima fila per quanto riguarda l’interventismo americano, la Clinton ora ha recentemente rilasciato una intervista alla CNN nella quale ha risposto alle accuse di aver perseguito una politica che ha contribuito alla nascita dell’Isis lanciando delle nuove accuse ai danni di Assad, della Russia e dell’Iran. Accuse peraltro che sembrano quasi offendere il buonsenso di chi ha seguito con attenzione gli avvenimenti in Medio Oriente e che la dicono lunga sul modo con cui la Clinton potrebbe gestire la politica estera nel caso probabile di una sua vittoria alle elezioni presidenziali. Jeff Weaver, direttore della campagna per l’altro candidato democratico Bernie Sanders, aveva accusato la Clinton  di aver favorito la formazione dell’Isis con una campagna di politica estera come minimo avventata, e la Clinton messa alle strette ha pensato bene di rispondere con nuove provocazioni: “Si dicono un sacco di cose in questi giorni e io non posso vietarlo. Ma la creazione dello Stato islamico è in primo luogo e soprattutto il risultato di una situazione disastrosa in Siria a causa di Assad che è supportato e incoraggiato da Iran e la Russia “. E dire che dopo gli attacchi di Bruxelles l’ex sindaco di New York Rudolph Giuliani aveva accusato proprio l’amministrazione Obama e la Clinton  di aver creato Daesh: “Lei ha contribuito a creare Daesh. Hillary Clinton potrebbe essere considerata uno dei membri fondatori del Daesh “. Inutile dire che quelle della Clinton sono balle spaziali in quanto lo Stato Islamico si è sviluppato dapprima in Iraq, luogo dove l’azione di Assad e della Russia è stato completamente assente. Non solo, gli Usa non hanno fatto assolutamente niente per impedire che l’Isis conquistasse enormi porzioni di territorio in Iraq, compresa Mosul, una metropoli con due milioni di abitanti. Inoltre le accuse della Clinton rasentano il grottesco quando accusa la Russia e Assad di aver creato il Daesh dato che sono state proprio le truppe di Assad a liberare Palmira, la città gioiello dell’Unesco che era finita nelle mani proprio dell’Isis.

Tribuno del Popolo

Fonti Utili: http://www.haaretz.com/middle-east-news/isis/1.713841?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

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