Merkel, Erdogan, e il diritto di satira a targhe alterneTribuno del Popolo
venerdì , 24 marzo 2017
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Merkel, Erdogan, e il diritto di satira a targhe alterne

Secondo un recente sondaggio solamente il 45% dei cittadini tedeschi sarebbero soddisfatti con la politica di Angela Merkel. Non solo, i due terzi dei cittadini si opporrebbero alla sua decisione di cominciare un processo sul comico tedesco Jan Böhmermann su indicazione di Erdogan, il presidente turco che non aveva preso molto bene la satira nei suoi confronti. Insomma il diritto di satira vale solo per qualcuno, e non per tutti, e questo atteggiamento arrendevole della Merkel ovviamente avvantaggia proprio l’estrema destra.

Qualche giorno fa le autorità turche avevano inviate al governo tedesco una nota ufficiale in cui chiedevano esplicitamente a Berlino di perseguire il comico tedesco Jan Böhmermann per aver leso la dignità del presidente turco Erdogan nel corso di uno spettacolo televisivo sul canale tedesco ZDF. La Merkel ha accettato e infatti il processo contro il comico si farà proprio a causa della scelta della cancelliera che peraltro stride pesantemente con tutta la retorica del Je Suis Charlie e tutto il resto in cui era in prima fila ai tempi dell’attentato allo Charlie Hebdo di Parigi. E la Merkel inizia a pagare questa scelta anche dal punto di vista politico dato che come ha evidenziato un sondaggio della ARD solo circa il 45% delle persone interpellate si sarebbe detta soddisfatta dell’azione di governo della Merkel, ben un 11% in meno rispetto allo stesso sondaggio fatto a fine marzo. Secondo un altro sondaggio del quotidiano Bild am Sonntag sarebbero il 66% gli interpellati che hanno detto di non ritenere giusta la scelta della Merkel. Non solo, sono moltissimi gli artisti e i giornalisti tedeschi e non solo che hanno espresso la loro solidarietà nei confronti di Böhmermann. Evidentemente quindi la satira viene invocata come sacra solamente quando non lede gli interessi di qualcuno, e a pensar male gli unici che si avvantaggiano della vicenda sono i membri dell’estrema destra tedesca che quindi potranno guadagnare consensi ponendosi come gli unici guardiani dei diritti e degli interessi dei tedeschi. Imbarazzante poi il fatto che Erdogan, personaggio che negli ultimi anni è arrivato a imprimere una stretta autoritaria feroce in Turchia, sia un amico proprio dell’Ue e della Germania. Come a dire: la storia insegna ma non ha scolari.

Photo Credithttps://flic.kr/p/fWA18q

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