Militari sudcoreani sparano a uomo in fuga verso PyongyangTribuno del Popolo
giovedì , 25 maggio 2017
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Militari sudcoreani sparano a uomo in fuga verso Pyongyang

In base alle ultime ricostruzioni sembra che a 40 chilometri da Seoul i militari sudcoreani abbiano ucciso un uomo mentre cercava di superare il confine.

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Si è in attesa di conferme e maggiori dettagli ma una cosa già la si può dire, se fosse successo a parti invertite ne avrebbero parlato tutti i giornali con titoli da prima pagina. E invece è successo il contrario, ovvero che i militari sudcoreani hanno freddato un uomo mentre varcava il confine con Pyongyang, a circa 40 chilometri dalla capitale sudcoreana. A renderlo noto il ministero della Difesa della Corea del Sud in un comunicato nel quale si spiegava che l’uomo ucciso si sarebbe tuffato nel fiume Imjin che delimita la parte occidentale del confine tra le due Coree. L’uomo avrebbe nuotato fino al confine, ignorando ripetuti avvisi dei soldati sudcoreani che, dopo alcuni colpi di avvertimento, gli hanno sparato addosso, uccidendolo. Le autorità sudcoreane hanno subito aperto un’inchiesta sulla vicenda e secondo i media locali si sarebbe trattato di “un raro caso di defezione da Seul per unirsi al regime nordcoreano di Pyongyang”. Insomma un caso particolare che ha subito riportato d’attualità la situazione delle due Coree. Chiaramente i media occidentali identificano in modo quasi bovino la Corea del Nord nel male assoluto, prendendo per buona qualsiasi fonte sulla situazione a Pyongyang. In realtà è difficile capire quale sia la situazione in Corea del Nord per il semplice fatto che è un Paese di cui si conosce poco o niente e che si trova in una situazione di nervosismo estremo al confine con la Corea del Sud. Recentemente i media italiani avevano dato per vera la notizia dell’avvenuta fucilazione da parte di Kim Jong-Un della sua ex fidanzata assieme a dieci altri personaggi dello spettacolo, notizia completamente priva di credibilità e conferme ma a cui la stampa nostrana ha voluto credere un pò troppo velocemente.

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