Minacciato sul web per un errore. Grillini scatenati contro un militante di Rivoluzione Civile | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
lunedì , 23 ottobre 2017
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Minacciato sul web per un errore. Grillini scatenati contro un militante di Rivoluzione Civile

Beppe Grillo sul suo profilo Facebook pubblicizza una fotografia del Secolo XIX nella quale un ragazzo copre con il suo manifesto il simbolo dei Cinque Stelle. Esplode la rabbia dei militanti, giungono insulti e minacce. L’autore del gesto a Oltremedia: “Incredibile, chiedo pubbliche scuse”.

BEPPE GRILLO .GIORNATA DEL V DEY 2 IN PIAZZA SAN CARLO.NELLA FOTO BEPPE GRILLO

Fonte: Oltremedianews


La sua immagine ha fatto il giro del web in pochissimo tempo, rilanciata dalla pagina ufficiale di Beppe Grillo. Alfonso è il giovane militante sorpreso a coprire con un manifesto di Rivoluzione Civile le cinque stelle del comico genovese.

“Ho sbagliato. Avevo informazioni errate e ho confuso un pannello con un altro. Ero convinto che quello (il numero 1) fosse il nostro spazio. Invece noi potevamo attacchinare sul pannello che si trovava di fronte. Sinceramente è una cosa che può capitare”. Lui non ci sta a passare come il censore del Movimento Cinque Stelle “Ho sbagliato ad affiggere un manifesto in uno spazio non mio, ma le minacce ricevute dai fan di Grillo vanno oltre il confronto politico. Moltissima gente senza conoscere i fatti ha cominciato a insultarmi e minacciarmi sul web. Se fosse accaduto in mezzo alla strada sarei stato linciato”.

Immagine

 “Oltretutto – prosegue Alfonso - due simpatizzanti di Grillo mi hanno insultato ancora prima dell’affissione, come possono confermare alcuni testimoni. Poi hanno scattato una foto e l’hanno inviata al Secolo XIX”. “Io conosco il giornalista che ha scritto il pezzo – ci dice Alfonso – Avrebbe potuto chiamarmi per chiedermi informazioni. Non si sarebbe scatenato questo putiferio”.

Ora il ragazzo ha chiesto che arrivino pubbliche scuse dal blog di Grillo e dal sito del Movimento Cinque Stelle di Savona. “Oppure passerò a vie legali, perché si è andati ben oltre. Ho ricevuto chiamate di molti compagni che mi hanno riconosciuto. Io gli ho detto di non rispondere alle provocazioni, cercando di far rientrare la cosa”.

In ogni caso, per chi da tempo si dedica alle affissioni, quello che è successo è pazzesco. “Queste cose si risolvono in altro modo. L’errore c’è stato, ma da qui a creare un mostro ce ne passa. A me di Grillo non interessa nulla, non c’è alcun movente politico. Stavo impiegando il mio tempo libero per fare attività politica. Tutto qua”.

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Nessun commento

  1. Come si può commentare? I grilloni sono in parte fascisti, lo sappiamo, e quindi si comportano come fascisti

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