Mondadori all'assalto dell'editoriaTribuno del Popolo
martedì , 12 dicembre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Mondadori all’assalto dell’editoria per disperazione?

Mondadori controllerà il 40% del mercato editoriale italiano, ovvero una sorta di oligopolio che scatena ancora una volta la rabbia di benpensanti che non sembrano rendersi conto di come quello del pesce grande che mangia il pesce piccolo sia un qualcosa di insito nel sistema capitalistico odierno. Non a caso la Mondadori potrebbe ben presto venire rilevata a sua volta da altri colossi del libro globali. 

In molti urlano allo scandalo per la notizia della Mondadori che ha acquistato il gruppo editoriale Rcs arrivando così a controllare circa il 40% del mercato editoriale italiano. Si tratta in realtà di un processo del tutto ovvio, quasi scontato, in quanto il capitalismo neoliberista e globalizzato in cui viviamo prevede esattamente dinamiche di questo tipo. Il pesce grande insomma mangia e mangerà sempre i più piccoli, e questo andazzo non poteva di certo risparmiare il settore editoriale. Del resto basti pensare ai grandi capitali che tendono a concentrarsi nelle mani di pochi in quasi tutti i settori dell’economia, da quello farmaceutico a quello finanziario e agroalimentare. A pagare sono spesso e volentieri i dipendenti che vedono ridotti all’osso diritti e stipendi per reggere la concorrenza globale. In questo senso ci sentiamo di condividere l’articolo comparso su “Infoaut” sull’argomento, dove giustamente vengono presi in giro gli storici intellettuali della cosiddetta “sinistra” che hanno commentato la notizia urlando allo scandalo della libertà di espressione. Non sembra essere questo il problema dal momento che l’editoria è un settore come un altro e semmai bisognerebbe domandarsi come mai la vendita di libri continua a calare e come mai nessuno prende a cuore il problema delle condizioni di vita e lavoro “delle decine di migliaia di precari/e che sgobbano nelle redazioni di riviste, case editrici, siti web per poco più di un instabile e risicatissimo salario di sopravvivenza“. Da qui la teoria che l’acquisto della Mondadori della Rcs sia in realtà quasi un segno di debolezza. La mossa Mondadori potrebbe essere vista come una mossa “difensiva”, non a caso le prime voci che si sono alzate tra gli addetti ai lavori è che il nuovo gruppo “Mondazzoli” sarebbe oggetto del desiderio di multinazionali del libro su scala globale.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top