Monti, il politico moderno | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
martedì , 28 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Monti, il politico moderno

Dopo l’orrenda e passibile come minaccia frase di qualche giorno fa, in cui il premier affermava che il PD dovrebbe “tagliarsi le ali silenziando Fassina e Vendola”, oggi forse si è detto di peggio.

mario-monti1-20-12-20121.jpg1_1

Al seminario dei liberal Pd ad Orvieto, Mario Monti ha affermato che “lo schema destra sinistra è ormai superato”, aggiungendo poi “Dio ce ne scampi!”.

Insomma, il premier ha dimostrato che, nei pochi giorni utili trascorsi dall’annuncio della sua candidatura, ha imparato appieno il ruolo che deve essere in grado di rappresentare il “politico moderno”, prendendo spunto da un modello qualunquista e semplicista di cui fin ad ora Grillo era stato il miglior interprete.

Evidentemente i sondaggi lo hanno allarmato, e resosi conto che la gente comune che è stata rovinata dal suo governo servo della Merkel non ha intenzione, per febbraio, di mettere un segno sopra il suo simbolo, ha deciso di cambiare strategia, andando a parlare direttamente alla pancia della classe più agevolata tra gli elettori del M5S. Dopo il furto dei simboli, anche il furto dei ruoli.

Il fatto di nominare Dio non è probabilmente fatto tanto per fare: è infatti indubbio che la parte di elettorato più praticante certamente è stata quantomeno turbata dalle dichiarazioni degli alti comandi del Vaticano, i quali hanno “consigliato” il voto proprio per la lista Monti. Un professore, un fascista e un non meglio precisato politico indeciso: sembra una barzelletta.

Ma purtroppo è la realtà, una delle più tristi, e un pensiero va proprio a tutte quelle persone, credenti, che vengono rappresentati da simili membri della Chiesa, senza che a questi nessuno abbia dato il diritto di farlo.

VAI SULLA PAGINA FACEBOOK DEL TRIBUNO

A.A.

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top