Monti il "progressista" pontifica: "Cosa buona silenziare gli estremisti" | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
martedì , 17 ottobre 2017
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Monti il “progressista” pontifica: “Cosa buona silenziare gli estremisti”

Mario Monti a Unomattina ha parlato delle alleanze post voto e ha attaccato la sinistra: “Tagliare le ali estreme è una buona cosa”. Il professore se la prende contro quelle forze “conservatrici” che impediscono le riforme. Ma chi è il vero estremista? 

Italy Politics

Tagliare le ali è una buona cosa”, questo il commento del premier uscente Mario Monti alla trasmissione “Unomattina” di questa mattina, dove è stato interrogato riguardo alle possibili opzioni del post-voto. Il professore bocconiano, e questo lo si sa, pensa di avere la verità in tasca. Per questo motivo non ha esitato un attimo a informarci che, in Italia, destra e sinistra secondo lui non avrebbero più motivo di esistere. Noi ovviamente non siamo d’accordo, Monti ne capirà più di tutti di economia, ma di storia e politica non sembra essere in grado di tenere lezioni. Ma veniamo al dunque;  il professore ha attaccato l’ala sinistra del Pd, definendola conservatrice ed estremista: “Credo che tagliare le ali estreme sia una buona cosa”. Certo, cosa potrebbe esserci di meglio che marginalizzare e condannare all’isolamento quelle forze che propongono una visione della vita e dello Stato agli antipodi rispetto a quella della vulgata bocconiana?  Chi non accetta le ricette del Professore, diventa tout court un estremista e un conservatore. ”Credo sarebbe molto importante poter acquisire allo sforzo di riforma, oltre al centro dove non tutto sa di oro, anche quei riformisti di sinistra e quei riformisti di destra che sono disponibili“, ha proseguito Monti. Ora però il professore si è lanciato in politica, quindi dovrà imparare a prendersi la responsabilità delle cose che dice. Per questo rimaniamo sbigottiti nel sentire che Monti definisce Stefano Fassina, responsabile economico del Pd, troppo conservatore: “Credo che per il segretario Bersani, di cui ho ottima considerazione, questo sia un vero problema. Bersani dovrebbe con un atto coraggioso silenziare un po’ questa parte conservatrice”. Insomma qualsiasi teoria economica che non vada perfettamente d’accordo con la sua viene liquidata come conservatrice, passata, sbagliata.“Io la lista Monti non la conosco ancora e comunque ho sempre combattuto contro le lobby. Suggerisco all’onorevole Fassina di aggiornare un po’ il suo pensiero”, ha detto ancora Monti rispondendo a denti stretti proprio a Stefano Fassina, che lo aveva accusato di essere a capo di una lista “Rotary”.  Insomma secondo Monti un’economia che mette al centro l’uomo e i diritti è un’economia “vecchia” e “passata”, una economia che dovrebbe aggiornarsi. Non si preoccupi il professore, noi “conservatori” continueremo a cercare di “conservare” i diritti che ancora ci restano per impedire che gente come lui li porti via. Poi quando la sua opera sarà ultimata, la smetteremo di conservare perchè non ci sarà più nulla da conservare. Allora forse torneremo a essere “rivoluzionari” anche per lui…

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