Muos. Crocetta dice "no" e blocca i lavori dell'impianto di Niscemi | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
domenica , 22 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Muos. Crocetta dice “no” e blocca i lavori dell’impianto di Niscemi

La Sicilia ha deciso di emanare il provvedimento di revoca nei confronti delle autorizzazioni per i lavori dell’impianto satellitare americano del Muos di Niscemi. 

0801103-N-9698C-001

Finalmente una bella notizia in arrivo dalla Sicilia, dove il governatore della regione, Rosario Crocetta, ha deciso di opporsi alla costruzione dell’impianto satellitare americano, altrimenti noto come Muos, a Niscemi. La Sicilia ha quindi emanato oggi il provvedimento di revoca delle autorizzazioni per i lavori, facendo esultare di gioia cittadini e associazioni che da mesi cercano di squarciare il velo del silenzio che avvolge il Muos.  Dopo settimane di tira e molla Crocetta ha infine deciso il ritiro del via libera, considerando così fondati gli allarmi della comunità scientifica e non sui rischi per la salute dei cittadini derivanti dalle emissione di onde elettromagnetiche. La comunicazione telefonica al presidente della commissione Ambiente, Giampiero Trizzino, è arrivata dall’assessore al territorio Maria lo Bello, dall’onorevole Antonio Malafarina e da uno dei legali dello staff del presidente della Regione, Stefano Polizzotto. Nelle scorse ore invece si sono tenuti gli incontri all’Ars delle commissioni Ambiente e Sanità con esperti, associazioni e comitati per trovare la via più opportuna per fermare i lavori dell’impianto statunitense.”Mi hanno detto  che il provvedimento di revoca, ex articolo 21 quinques della legge 241 del 90, è pronto, e sarà presto sul mio tavolo. Noi, comunque, rimaniamo vigili e canteremo vittoria assieme agli abitanti di Niscemi solo dopo aver visto il documento con i nostri occhi“, ha affermato Trizzino  a TM news. Si tratta quindi di una prima grande vittoria della cittadinanza, che ha saputo da sola riuscire a sollevare il problema del Muos, costringendo media e politica a prendere in considerazione la questione.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top