Nasce l' "Unione Euroasiatica" tra Russia, Bielorussia e KazhakistanTribuno del Popolo
giovedì , 14 dicembre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Nasce l’ “Unione Euroasiatica” tra Russia, Bielorussia e Kazhakistan

Secondo molti è il primo grande e vero avvenimento politico del XXI secolo. Ad Astana, capitale del Kazhakistan, Vladimir Putin in compagnia del presidente kazako Nursultan Nazarbajev e di quello bielorusso Aleksandr Lukashenko, hanno firmato il tratto che segna la nascita dell’Unione Economica Euroasiatica (Ceea), che secondo molti aprirà nuovi scenari di investimento per i paesi coinvolti e secondo i detrattori sarebbe il primo passo verso una URSS 2.0. 

Una firma storica di un trattato che potrebbe cambiare radicalmente gli equilibri geopolitici del XXI secolo. Con una Russia che l’Occidente vede sempre più come un nemico mortale, ecco che Mosca potrebbe tranquillamente volgersi a Est. Ed è proprio quello che è accaduto dal momento che nelle scorse ore nel  Palazzo dell’Indipendenza di Astana è stato firmato il trattato che segna la nascita dell’Unione Economica Euroasiatica. A partecipare all’incontro e a firmare il documento che segna la nascita della Ceea si sono ritrovati Vladimir Putin, Nursultan Nazarbajev, presidente kazako, e quello bielorusso Aleksandr Lukashenko In molti accusano Putin di voler ricreare nuovamente l’Unione Sovietica, e il Cremlino non nega, anzi ha definito il trattato firmato ad Astana come un “evento di importanza storica”. La creazione della Ceea infatti potrebbe aprire scenari di investimento in settori chiave come quello energetico, ma aprirà anche a nuove collaborazioni economiche nel settore dei trasporti, dell’industria e dell’agricoltura. Il trattato entrerà in vigore a partire dal primo gennaio 2015 e creerà uno spazio economico unico e comune fra i tre Paesi. Insomma mentre l’Europa segue Obama nella contrapposizione con Mosca, vedi le vicende ucraine, Putin realizza il suo sogno con l’Unione economica euroasiatica, una sorta di URSS 2.0, un piano che Putin porta avanti ormai da quindici anni. La Ceea è in sostanza il passo successivo dell’unione doganale che già esiste tra i tre Paesi, un tempo ex repubbliche sorelle con l’Urss. La Ceea dareà avvio a cooperazioni importanti che porteranno a un aumento di investimenti notevoli capaci di trainare il progresso dei tre Paesi. Ma non è finita qui, la Ceea potrebbe tranquillamente espandersi ancora a Est, con il Kirghizistan e l’Armenia che sembrano essere sempre più vicine all’Eurasia. Ma già così la Ceea è uno dei raggruppamenti di integrazione regionale più grande al mondo, con una popolazione vicina ai 170 milioni di persone. Con un Pil totale degli Stati aderenti che sfiora i 2.700 miliardi di dollari. Forse alla luce di questi fatti si legge anche meglio il ritorno della Guerra Fredda 2.0; evidentemente gli Stati Uniti temono, e non poco, la Ceea e il riavvicinamento Mosca-Pechino.

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/worldeconomicforum/3488851366/”>World Economic Forum</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/”>cc</a>

G.B.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top