Nello Stato Islamico si muore per la musica nell'indifferenza dell'OccidenteTribuno del Popolo
giovedì , 21 settembre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Nello Stato Islamico si muore per la musica nell’indifferenza dell’Occidente

Secondo il Daily Mail un ragazzo di 15 anni sarebbe stato condannato a morte dallo Stato Islamico a Mosul per aver ascoltato musica pop occidentale. Eppure per Ankara i curdi  e i russi sono un pericolo maggiore del Califfato, mentre per gli Usa e Riad lo è Assad. 

Si può morire a 15 anni per aver ascoltato della musica pop? Ovviamente no, e su questo in teoria dovrebbe essere d’accordo tutto il mondo. E invece la notizia agghiacciante data da Daily Mail, Jerusalem Post, Russia Today e molti altri network non sembra nemmeno più creare indignazione in un Occidente ormai  indifferente  nel sentire notizie di abusi e morti di massa in Medio Oriente. Un ragazzo di 15 anni, Ayham Hussein, sarebbe stato arrestato dai miliziani dell’Isis a Mosul per aver ascoltato della musica pop. Il ragazzo sarebbe stato condannato a morte pubblicamente, come riportato da ARA News. Un abominio in piena regola ma che non serve a ottenere l’indignazione di paesi che sembrano intenti a perseguire ben altri obiettivi. Per Ankara infatti il principale pericolo non è certo lo Stato Islamico bensì il Pkk, il Pyd e l’Ypg, ovvero tutte le organizzazioni dei curdi siriani e iracheni. Ovviamente per Erdogan anche Assad rappresenta il male assoluto, o comunque un male ben peggiore dell’Isis. A dispetto di proclami, promesse e giuramenti anche l’Occidente non sembra avere come priorità la sconfitta dello Stato Islamico, anche perchè negli ultimi quattro anni migliaia di foreign fighters sono stati fatti transitare tranquillamente dall’Europa alla Siria per combattere contro Damasco. Per l’Arabia Saudita, per la Turchia e anche per gli Usa la presenza di Assad in Siria rappresenta un pericolo molto maggiore dell’Isis, e anche se negli ultimi tempi forse qualcosa sembra cambiare, nei fatti viene permesso allo Stato Islamico di controllare una regione enorme che include metropoli come Mosul, e nessuno sembra voler seriamente aiutare il governo iracheno a riprendersi la città.

Tribuno del Popolo

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top