"Nessuno stupra Kyenge?": Ecco il delirio di una consigliera leghistaTribuno del Popolo
giovedì , 25 maggio 2017
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“Nessuno stupra Kyenge?”: Ecco il delirio di una consigliera leghista

Si chiama Dolores Velandro detta “Dolly” la consigliera leghista che ha postato una frase delirante sul suo profilo Facebook contro il ministro per l’Integrazione  Cècile Kyenge: “Ma mai nessuno che la stupri, così tanto per capire cosa può provare la vittima di questo efferato reato??????? Vergogna!”.  

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Perdonateci se saremo forse troppo tranchant ma secondo noi quanto successo nelle scorse ore in merito al ministro dell’Integrazione Cècile Kyenge è lo specchio di quanto sia malato questo Paese.  Dolores Valandro, pasionaria leghista e consigliera di quartiere per la Lega Nord a Padova ha pensato bene di scrivere sul suo profilo facebook una frase a dir poco delirante contro la Kyenge: ““Ma mai nessuno che la stupri, così tanto per capire cosa può provare la vittima di questo efferato reato??????? Vergogna!”. Ogni commento ci sembra superfluo e i vertici del Carroccio pensano di togliersi le castagne dal fuoco dicendo che la Velandro ha sbagliato e verrà senza dubbio allontanata dal partito. Troppo facile ! Non può essere un caso che il Carroccio sia stata e sia la casa di molti personaggi discutibili e razzisti, vedi Borghezio, Gentilini etc., per questo suonano ipocrite le parole di Tosi, quando parla di ovvia e scontata espulsione della Velandro. Mi scuso con il ministro a nome della Lega“, ha provato a dire esterrefatto Flavio Tosi qualche ore dopo l’esplosione del polverone, ma le sue parole suonano vuote, quante volte abbiamo parlato del fenomeno del razzismo collegato alla Lega Nord? Troppe. Un commento duro è arrivato anche dal premier Enrico Letta: “Cecile Kyenge ha ragione, ognuno di noi dovrebbe sentirsi offeso, e anch’io mi sento offeso“. E ha aggiunto: “Si tratta di parole che non meritano altro commento che il profondo sdegno. Merita invece Cecile tutta la solidarietà mia personale, del governo e del Paese“. Peccato che la Lega Nord sia saldamente al governo del Paese assieme a Pd e Pdl…

Pacata la risposta del ministro: “Non rispondo a questo linguaggio violento perché ognuno di noi dovrebbe sentirsi offeso“, ha detto Cècile Kyenge a margine dell’incontro con i rappresentanti della comunità ebraica di Roma. “E’ un linguaggio che non mi appartiene perché istiga alla violenza e cerca di istigare alla violenza tutti i cittadini. Chiunque deve sentirsi offeso, non solo il ministro. Negli anni mi sono sempre impegnata con un linguaggio verso la non violenza“.

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