Obama contro i tagli alla Difesa della Nato, ma per amore della "pace"Tribuno del Popolo
domenica , 22 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:
Obama contro i tagli alla Difesa della Nato, ma per amore della “pace”

Obama contro i tagli alla Difesa della Nato, ma per amore della “pace”

Mentre i media italiani erano letteralmente in estasi per la visita di Barack Obama a Roma, il presidente americano nemmeno poche ore prima da Bruxelles aveva lanciato un appello ai paesi Nato per non tagliare fondi alla Difesa. 

Vorremmo cominciare questo articolo con una piccola premessa: chi vi si scrive, pur non essendo filoamericano, aveva accettato l’elezione di Barack Obama alla Casa Bianca come una autentica rivoluzione. Dopo gli obbrobri della gestione Bush infatti, in molti ci eravamo illusi che forse gli Stati Uniti avessero finalmente capito e volessero finalmente voltare pagina. Purtroppo siamo rimasti delusi nel constatare come la politica estera degli Stati Uniti non sia cambiata di una virgola. Non solo, in questo 2014 pregno di conseguenze Obama sembra essere il protagonista anche del rinfocolarsi della Guerra Fredda con la Russia, con il caso dell’Ucraina che probabilmente segnerà un punto di ritorno nei rapporti tra i due Paesi.

Obama si è recato in visita in Italia per conferire con Papa Francesco e con Giorgio Napolitano, e ovviamente i media hanno presentato la sua visita in modo entusiastico, come se fossimo una colonia degli Usa, e forse dopotutto lo siamo, vedi Muos, Dal Molin e così via. Quello che i media hanno dimenticato di raccontare è che in Italia negli ultimi anni la crisi economica è stata devastante, al punto che la questione del taglio alle spese militari è arrivata al centro del tavolo politico, ponendosi come una delle priorità, vedi il taglio dell’acquisto F-35. In conferenza stampa da Bruxelles, poco prima di partire per l’Italia, Obama aveva dichiarato  che il mondo è più sicuro quando Ue e Usa vanno “mano nella mano“. Ma più sicuro per chi caro Barack?

Obama ha anche promesso all’Ue di sbloccare le esportazioni di gas verso l’Europa, dando in questo modo una alternativa all’energia russa, che invece si vorrebbe bloccare per punire Mosca. Obama ha detto che gli Usa hanno già autorizzato l’esportazione verso l’Europa di gas naturale Usa e ha parlato dell’importanza di ridurre la dipendenza energetica degli alleati dalla Russia. Non solo, Obama ha anche affermato che la Russia si trova da sola, ignorando che, al contrario, l’isolamento vero è quello che rischiano Usa e Ue con il loro modo assolutamente unilaterale e prepotente di interpretare le relazioni internazionali. Infatti i Brics hanno mostrato di essere sulla stessa lunghezza d’onda di Mosca, mostrando ancora una volta quanto siano mutati gli equilibri mondiali.

Siamo preoccupati per la riduzione della spesa per la difesa di alcuni Stati . L’Ucraina ci ricorda che la libertà non è gratis, dobbiamo pagare per avere una forza Nato credibile e deterrente“, ha poi detto Obama con la consueta insopportabile retorica a stelle e strisce, una retorica che dovrebbe coprire, secondo la Casa Bianca, tutte le guerre dichiarate dagli Stati Uniti contro stati sovrani e che hanno provocato centinaia di migliaia di morti innocenti. Che la libertà non sia “gratis” del resto, lo sanno bene quei Paesi che hanno dovuto lottare proprio contro gli Stati Uniti, che confondono la “libertà” con la volontà di potenza di Washington. Il consueto doppio standard americano che considera una invasione russa quella della Crimea e una missione di pace quella degli Stati Uniti in Iraq, Afghanistan e Kosovo. Insomma i nostri “alleati” americani vorrebbero che l’Italia, paese piegato dalla crisi, trovi altri miliardi di euro da spendere nelle forze militari. E tutto questo per cosa? Per una non meglio specificata “libertà” degli Stati Uniti a ergersi a controllori e poliziotti del mondo.

Photo Credit:  (AFP Photo / Saul Loeb)

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top